Leucemia, nuova terapia orale efficace

di Valentina Cervelli Commenta

Arriverà presto anche Italia una terapia orale efficace contro la leucemia da utilizzare in alternativa alla chemioterapia correntemente usata. Una pastiglia da assumere giornalmente che ha dato risultati soddisfacenti all’estero.

Affinché l’ibrutinib possa essere utilizzato anche nel nostro paese deve arrivare il via libera dall’Agenzia Europea del farmaco: una decisione che non dovrebbe tardare molto. La possibilità di usufruire di un simile strumento per il trattamento di questa malattia porterebbe ad un miglioramento sostanziale della prognosi dei pazienti affetti da leucemia linfatica cronica e da linfoma mantellare.

Già in passato la FDA americana aveva segnalato questo farmaco come terapia rivoluzionaria. E stando ai dati raccolti sullo stesso in quanto ad efficacia e sicurezza non si può non essere d’accordo. Lo studio di fase 3 ha dimostrato un calo del rischio di progressione della malattia pari al 90% ed il 50% di sopravvivenza in più rispetto al classico ofatumumab. Anche per ciò che concerne il linfoma mantellare i risultati sono apparsi essere molto buoni: è stata registrata una reazione positiva al farmaco nel 67% dei casi considerabili refrattari ad altre terapie, raggiungendo nel 23% delle persone la scomparsa dei sintomi della patologia. Spiega il prof. Fabrizio Pane, Presidente della Società Italiana di Ematologia:

Ibrutinib è il primo di una nuova classe di farmaci biologici destinato a modificare in modo sostanziale la terapia di una serie di malattie tumorali del sistema linfatico di pertinenza ematologica. Ibrutinib è un farmaco che, agendo su uno dei meccanismi che sostiene la crescita neoplastica, può quindi essere risolutivo per le forme aggressive di leucemia linfatica cronica e per tutti i casi linfoma mantellare, in particolare degli anziani, che fino a oggi avevano esito infausto ed erano di difficile gestione clinica.

E non va dimenticato che il fatto che venga somministrato per via orale lo rende facilmente più gestibile per qualsiasi paziente anche tra le mura della propria abitazione.

Photo Credits | wavebreakmedia / Shutterstock.com

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