Meteorismo: sintomi, cause, rimedi e dieta

di Ivan Zilla Commenta


Con il termine meteorismo ci riferiamo all’accumulo di gas in eccesso nello stomaco e nel tratto intestinale. Le dirette conseguenze sono gonfiore e distensione addominale. Per espellere l’aria in eccesso, il corpo ricorre in modo naturale alla flatulenza e all’eruttazione. Normalmente ognuno di noi, nel corso della giornata, produce fino a 2 l di gas attraverso l’ano o la bocca. Nelle sue forme più o meno accentuate, il meteorismo interessa circa 4 persone su 10 in tutto il mondo.

Meteorismo, quali sintomi?

I sintomi più frequent correlati al meteorismo i sono:

  • Flatulenza
  • Gonfiore e distensione dell’addome
  • Eruttazione
  • Spasmi

Fortunatamente, non sempre tutti i sintomi elencati sono presenti nei soggetti affetti da meteorismo. Gli stessi sintomi possono inoltre essere correlati ad altre patologie, come il reflusso gastroesofageo, l’ulcera peptica o lo svuotamento gastrico ritardato.

Insieme alla pancia gonfia e tesa, la flatulenza è il sintomo più diffuso e imbarazzante. Il gas che espelliamo attraverso il retto è un mix di biossido di carbonio, azoto, idrogeno e ossigeno: vapori che non presentano alcun odore specifico. L’odore poco gradevole tipico della flatulenza è dovuto ai batteri della flora intestinali che tendono a rilasciare gas contenente zolfo.

Quando “l’aria” in eccesso non riesce a trovare una “via di fuga”, preme dell’addome e dell’intestino causando fastidio e a volte dolore.

Meteorismo, quali cause

Tra le cause principali del meteorismo troviamo la deglutizione e la produzione di gas da parte dei batteri presenti nel tratto intestinale. L’eccessiva ingestione di aria può essere dovuta ad abitudini fortemente sconsigliate: prime fra tutte il fumo di sigaretta, la masticazione di chewingum per lungo tempo nel corso della giornata e l’abitudine a mangiare troppo velocemente. Anche l’uso della dentiera nei soggetti anziani, così come gli attacchi di ansia nei soggetti predisposti, possono portare a inghiottire grandi quantità di aria. In fine, come vedremo in seguito nel dettaglio, tra i fattori che possono favorire il meteorismo troviamo anche le scelte alimentari.

Meteorismo: rimedi naturali e farmaci

Seppure causa di disagio, imbarazzo e in taluni casi di dolore, generalmente il meteorismo non è da considerarsi una patologia grave. Per questo, a meno di situazioni particolarmente preoccupanti, può essere trattato anche attraverso i rimedi naturali. L’efficacia di tali trattamenti varia da individuo a individuo e dipende dall’entità dei sintomi.

Tra le soluzioni naturali che vanno per la maggiore troviamo il carbone vegetale, che grazie alle proprietà adsorbenti permette di prevenire e contrastare il gonfiore addominale. Finocchio e anice sono stimolanti dell’attività biliare e inibiscono il processo di fermentazione all’interno dell’intestino, riducendo flatulenza e senso di nausea. Camomilla e melissa possono rivelarsi molto utili contro gli spasmi e i crampi addominali.
Quando flatulenza e dolori non lasciano tregua e i rimedi naturali non rappresentano una soluzione efficace, può essere opportuno se non inevitabile ricorrere ai medicinali. In tal senso, specialista può prescrivere farmaci che favoriscano la peristalsi, stimolando l’attività del sistema parasimpatico.

Meteorismo: cosa mangiare e cosa evitare

Una dieta adeguata è il primo passo per contrastare i sintomi del meteorismo. Chiunque soffra di questo disturbo, dovrebbe sapere che esistono alimenti che favoriscono l’accumulo di gas nel tratto intestinale.

Per ottenere benefici, innanzitutto è necessario eliminare o ridurre ai minimi termini i consumo di tutte quelle bevande che contengono sostanze irritanti per le parenti intestinali: alcolici, superalcolici, tè nero e caffè. Da evitare sono inoltre i cibi troppo grassi, fritti, nonché gli alimenti ricchi di zuccheri o edulcoranti artificiali, come dolci industriali, cibi sciroppati, bevande gassate zuccherine normali o cosiddette “light”. E’ meglio preferire l’acqua, che –così come il latte– è opportuno bere a temperatura ambiente. Sono inoltre sconsigliati alcuni integratori utilizzati dai frequentatori delle palestre, come le proteine in polvere e gli aminoacidi.

E’ bene consumare con moderazione i farinacei lievitati e gli alimenti ricchi di fibre. L’apporto di quest’ultimo nutriente va comunque garantito e deve rientrare nei valori consigliati dai medici: tra i 20 e i 30g al giorno. Le verdure mangiate crude e alcune varietà specifiche di frutta possono aiutare a contrastare il meteorismo. Carne e pesce non generano problemi.

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Foto: Thinkstock

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