Dolore alla milza dopo aver mangiato o a riposo

di Cinzia Iannaccio 0

Bisogna preoccuparsi se si ha dolore alla milza dopo aver mangiato o a riposo? La milza si trova tra lo stomaco ed il diaframma, a sinistra della parte superiore dell’addome. Avere un dolore, una fitta in questo punto del corpo può avere molte cause diverse che vanno indagate in vario modo. Importante è capire ad esempio quando questo sintomo si manifesta e con quale frequenza. Se si sviluppa dopo un intenso sforzo fisico ad esempio (una corsa) può essere normale e assolutamente non deve preoccupare. Diverso è se si presenta in condizioni di riposo.

Data la posizione il fatto che la milza faccia male dopo i pasti potrebbe essere un sintomo pericoloso di splenomegalia (milza ingrossata), una condizione piuttosto pericolosa. Il dolore al fianco sinistro in tal caso può essere anche molto forte ed irradiarsi anche alla schiena e fino alla spalla. Questo accade perché tale organo, abitualmente della grandezza di un pugno aumentando di volume (fino anche a tre volte la sua misura originale in caso di malattia) va a comprimere lo stomaco, provocando la sensazione di dolore, ed a volte anche di pienezza e mancanza di appetito. Il pericolo di questo ingrossamento sta nel rischio della sua rottura, ma anche nel fatto che un organo malato non riesce a pieno a portare a termine il compito per cui esiste: nel caso specifico tenere lontane le infezioni.

Il dolore al fianco sinistro a riposo o dopo mangiato può però significare anche altre cose: intossicazione alimentare, reflusso gastroesofageo, indigestione, pancreatite, blocco intestinale, calcoli, gas intestinale, ecc. Noi non siamo in grado di comprendere da soli cosa provoca il sintomo doloroso, quindi se questo si manifesta ripetutamente è il caso di rivolgersi al proprio medico curante che con una visita clinica e dei test di imaging,come l’ecografia.

 

Il dolore alla milza  o meglio, l’ingrossamento della milza può essere provocato da diverse condizioni di salute: infezioni batteriche, virali o da parassiti (epatite, malaria, sifilide, mononucleosi, ecc), anemia falciforme, leucemia, malattia di Hodgkin, cirrosi epatica o sarcoidosi. Motivi in più per sottoporsi ad una visita medica in caso di dolore ricorrente alla milza. Un controllo che va fatto anche ai bambini che accusano spesso male alla milza in condizioni di riposo.

Fonte: Medicinet.com

Foto: Thinkstock

 

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