Malattie della tiroide, sintomi e diagnosi: una settimana dedicata a prevenzione

di Cinzia Iannaccio 2

 Al via una settimana di prevenzione ed informazione circa le malattie della tiroide, in tutta Italia. Noduli alla tiroide, ipertiroidismo, ipotiroidismo, ma anche gozzo (a differenza di ciò che si può pensare è ancora relativamente frequente anche nel nostro Paese), tiroide di Hashimoto e tumori: sono solo alcuni dei problemi che possono colpire questo organo importantissimo per la salute e lo stato di benessere, in quanto deputato alla produzione di ormoni fondamentali. Sono quelli che regolano la velocità del battito cardiaco, la forza muscolare, il ciclo mestruale, tengono sotto controllo i livelli di colesterolo, e soprattutto (solo perché è la funzione più nota) controllano il metabolismo e dunque la quantità di energie che si bruciano ed il correlato peso corporeo.

I sintomi delle malattie della tiroide

Nonostante tutto questo, se ne parla ancora troppo poco, c’è una scarsa attenzione al problema e spesso la diagnosi di una malattia della tiroide viene effettuata per sbaglio, solo cercando di scoprire perché, ad esempio, non si riesce a dimagrire. Questo è solo uno dei sintomi, ma poi c’è l’insonnia, uno stato di nervosismo ed irritabilità non ben definito, tachicardia ricorrente, alterazioni del ciclo mestruale, ma anche in caso di ipertiroidismo, un dimagrimento eccessivo, e gli occhi che sembrano uscire dalle orbite. Un collo ingrossato può essere sintomo di gozzo o un piccolo bozzo in evidenza, un nodulo. A parte i sintomi clinici come quest’ultimo, visibili ad occhio nudo (ma solo se il nodulo è grande), per il resto si tratta di una sintomatologia aspecifica per cui è difficile arrivare ad una diagnosi precoce e diretta allo stato attuale delle cose.

La diagnosi delle malattie della tiroide

Di fatto basterebbe uno screening periodico con semplici esami del sangue (TSH, FT4,FT3) per tenere sotto controllo la situazione, soprattutto per chi ha familiarità con le malattie della tiroide, tumore tiroideo in primis. Non è previsto dal sistema sanitario nazionale al pari di quello per il tumore al collo dell’utero o della prostata, ma è importante comunque effettuarlo se si è a rischio. Il tutto può comportare, oltre la visita specialistica, anche una ecografia della tiroide: i test sono diversi a seconda delle patologie. Diagnosi precoce significa anche prevenzione in molti casi e soprattutto una qualità di vita migliore, visto che si tratta di patologie curabili: anche il tumore della tiroide ha una sopravvivenza altissima, che sfiora il 98% della sopravvivenza.

 

Foto: Thinkstock

 

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