Consigli per cambiare testa…..solo ai capelli

di liulai 1

E’ successo anche stavolta. Sei entrata dal parrucchiere con la voglia di rinnovare completamente il look e ne sei uscita con un taglio che proprio non ti convince. E con un gran malumore, destinato a risvegliarsi anche nelle prossime settimane, ogni volta che ti capiterà di guardarti allo specchio o di incrociare la tua immagine riflessa in una vetrina. Eppure, eri convinta che quei capelli cortissimi ti avrebbero donato. E anche la tinta non sembrava poi così «esagerata» in testa alla modella da cui avevi preso spunto…

Ma esiste un modo per cambiare pettinatura senza strafare e, soprattutto, senza doversi pentire subito dopo? Sì, a patto di scegliere un taglio studiato per valorizzare il tuo viso. Ecco i consigli di un noto hairstylist.
Sei mora e minuta? Non presentarti dal parrucchiere sventolando una foto di Pamela Anderson: le chiome bionde da «femme fatale», probabilmente, non ti donerebbero. «Nella scelta del taglio è indispensabile tenere conto prima di tutto delle proprie caratteristiche fisiche», spiega Gianluigi Gargaro, hairstylist di Aldo Coppola, a Milano. «Un’acconciatura poco azzeccata, infatti, può rendere i difetti del viso ancora più evidenti, così come un taglio scelto bene è in grado di minimizzare le imperfezioni e di valorizzarti al massimo».

Cerca, quindi, di ispirarti a volti con forme il più possibile simili al tuo. E ricorda alcune semplici regole: la frangia nasconde una fronte troppo alta, le linee morbide addolciscono un viso un po’ spigoloso. Nella scelta del taglio ad hoc, occorre considerare anche il tuo stile di vita. Inutile puntare su un’acconciatura che richiede continui interventi a suon di spazzola, phon e gel se hai sempre i minuti contati o vai spesso in piscina.



La scelta del colore è una delle variabili fondamentali nella voglia di «cambiare testa». «Evita le tinture classiche, che in genere hanno tonalità troppo cariche e ti costringono a continui ritocchi quando il capello cresce», consiglia Gargaro. «Invece, fatti applicare un henné o una delle nuove tinture naturali, che oltre a mantenere il capello in salute non gli conferiscono un aspetto tropo “artificiale”». Per scegliere la nuance che più ti si addice, fatti mostrare dal parrucchiere una cartella dei colori. Ricorda: per migliorare davvero il proprio aspetto, non sempre è necessario ricorrere a cambiamenti drastici. «Per rinnovare il colore, per esempio, può bastare schiarire le punte di due o tre tonalità», sottolinea Gargaro. «E i capelli lunghi che ti hanno un po’ stufata, sembreranno subito diversi, creando una frangia che ne contrasti la lunghezza».

Anche se hai le idee chiare, al momento di cambiare testa i consigli dell’hairstylist possono rivelarsi preziosi. Se non hai un parrucchiere di fiducia, quindi, sceglilo con particolare attenzione. Prima di affidargli il tuo cambio di look, prenota una sediuta di prova per una semplice «spuntatina». Così avrai l’opportunità di verificare se è davvero competente, che tipo di prodotti usa e se forbici e spazzole sono sempre perfettamente pulite.

Quando l’hai trovato, poi, cerca di spiegarti bene, indicandogli chiaramente quanto desideri accorciare i capelli e descrivendo nei minimi particolari il taglio che hai in mente, magari con l’aiuto di qualche fotografia presa dalle riviste. Ti piacerebbe scoprire in anteprima,e senza bisogno di passare dal parrucchiere, come ti starebbe un taglio sfilato, o un colore rosso ramato? Online puoi caricare una tua foto e verificare direttamente sul monitor come staresti con un taglio o un colore diversi dal tuo. Da provare, ci sono oltre 7.000 tagli e 53 colorazioni. La registrazione vale tre mesi e costa 14,95 dollari (circa 10 euro).

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