6 cose da sapere sulla cataratta senile

di Valentina Cervelli Commenta

6 cose da sapere sulla cataratta senile per conoscere meglio questa malattia della vecchiaia. E’ di questo che oggi vogliamo parlare dandovi le informazioni basilari per destreggiarsi con la stessa. Essa la progressiva opacizzazione del cristallino dell’occhio che può giungere con l’età.

1. Può portare alla cecità

La cataratta senile non è una malattia da sottovalutare. Va trattata, anche chirurgicamente, a meno che non si abbiano problemi fisici nel sottoporsi ad operazioni di correzione. Non bisogna infatti dimenticare che l’opacizzazione del cristallino può portare alla cecità.

2. E’ precoce rispetto al passato

Rispetto al passato questa malattia dell’occhio sta tendendo a presentarsi prima dei 65 anni, età nella quale di media precedentemente si manifestava. Questo dipende in parte dall’allungamento dell’aspettativa di vita media.

3. Attenzione alla cattiva alimentazione

Mangiare male può portare a sviluppare la cataratta senile, anzi ne è la prima causa. Essa è collegata alla salute del fegato ed alimentarsi con un eccessivo contenuto di grassi e zuccheri, con il classico cibo spazzatura insomma, influisce sull’organo. Fattore di rischio per la comparsa di questa patologia della vista. Ed alcune malattie epatiche più di altre influenzano tale processo. Preferite una alimentazione sana.

4. Non tutte le cataratte sono uguali

La causa dietro la cataratta senile non è la stessa di quella congenita, o delle altre tipologie della stessa che possono colpire una persona. Ed ad ognuna di queste può corrispondere un diverso tipo di approccio a seconda dei pazienti.

5. La colpa è anche di alcuni farmaci

L’utilizzo prolungato di alcuni medicinali, come i corticosteroidi, può favorire la comparsa di cataratta senile.

6. L’omeopatia può aiutare

L’omeopatia, come altri approcci naturali e alternativi, possono aiutare la medicina moderna a trattare con efficacia questo problema. Tutte concordano sull’utilizzo di composti dello zolfo. Questa sostanza infatti neutralizza i radicali liberi ed è conosciuta per avere una azione disintossicante sul fegato. Non abbiate paura quindi di unire sia l’approccio naturale a quello classico nella sua terapia.

Photo Credits | SERGEI PRIMAKOV / Shutterstock.com

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