Gravidanza, a Pisa apre lo sportello dedicato alla prevenzione

di Tippi 0

Dare alla luce un bambino sano è il desiderio di qualunque genitore, tuttavia ogni giorno nascono 110 bimbi prematuri e 150 con difetti congeniti, molto spesso a causa di fattori facilmente eliminabili con un corretto stile di vita durante la fase pre-concepimento e determinati accorgimenti. La prevenzione, come sottolineato più volte anche da noi, è una delle armi più efficaci per evitare sofferenze e problemi familiari, senza considerare l’aspetto economico.

Un bambino nato prematuro o con difetti congeniti, infatti, rappresenta un costo notevole anche per la sanità pubblica. Per questo motivo, nell’ambito della campagna di promozione della salute preconcezionale realizzata da ICBD-Alessandra Lisi International Centre on Birth Defects and Prematurity, in collaborazione con il Ministero della Salute,  è stato lanciato il progetto “Pensiamociprima”, con un portale web omonimo ricco di consigli utili per le coppie che desiderano avere un figlio.

A fare da corollario alla campagna di sensibilizzazione ci saranno anche una serie di eventi su tutto il territorio nazionale, tra cui l’incontro al pubblico il 21 aprile a Pisa, in occasione del quale sarà annunciata anche l’apertura di uno sportello di counceling interconcezionale (l’intervallo di tempo fra una gravidanza e la programmazione della successiva) promosso dai neonatologi in collaborazione con ginecologi, ostetriche, distretti socio-sanitari e medici di medicina generale, affinché le coppie possano avviarsi verso il progetto di un figlio consapevolmente.

La scelta di avere un figlio, infatti, può comportare una serie di problemi: l’aborto spontaneo nei primi mesi di gravidanza, la difficoltà a concepire, le complicanze durante il parto, le malformazioni e/o le disabilità nel nascituro, il peso ridotto a causa di una scarsa crescita del feto durante la vita intra-uterina. Tuttavia, prevenire o ridurre gli esiti avversi della riproduzione è possibile.

Ad esempio, programmando la gravidanza non troppo avanti nel tempo, seguendo una dieta equilibrata, muovendosi, non abusando di alcol e fumo, mantenendo il giusto peso, tenendo sotto controllo eventuali malattie croniche, ecc.

Fonte e Photo Credits|AOUP – Azienda Ospedaliero Universitaria di Pisa

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