Dopo il parto il cervello della madre diventa più grande

di Marco Mancini 1

Anche se lo stress della maternità può far sentire una donna folle, malata e a volte depressa, in realtà non sta davvero impazzendo. Anzi, in realtà è proprio l’opposto: il suo cervello si sta sviluppando diventando più grande in alcune aree. Ciò avviene pochi mesi dopo il parto, suggerisce un nuovo studio americano.

E quelle mamme che sono particolarmente entusiate dei loro bambini mostrano una maggiore crescita nelle aree del cervello associate con la motivazione, la ricompensa e la regolazione delle emozioni. Il team, guidato da Pilyoung Kim, una psicologa dell’età evolutiva dell’Istituto Nazionale di Salute Mentale, ha usato la risonanza magnetica (MRI) per esaminare i cervelli di 19 mamme a due e quattro settimane dopo la nascita di un bambino, poi di nuovo quattro mesi dopo. Le immagini hanno mostrato un aumento piccolo ma significativo della materia grigia in alcune parti del cervello, comprese quelle responsabili della percezione sensoriale, il ragionamento e il giudizio. Un cambiamento della materia grigia per un periodo così breve è insolito tra gli adulti.

La ricerca effettuata sugli animali ha collegato i cambiamenti nel cervello con gli stimoli del toccare, odorare, vedere e dare il latte ai cuccioli. Gli ormoni che accompagnano la maternità, tra cui gli estrogeni, ossitocina e prolattina, influenzano il comportamento animale delle mamme e cambiano la loro anatomia del cervello. Negli esseri umani, tuttavia, è impossibile dire che cosa causi i cambiamenti nella struttura del cervello secondo Kim.

E’ questo che sta influenzando i comportamenti delle madri o sono i comportamenti delle madri che modificano il cervello? Non è chiaro.

Tuttavia, le aree in cui sono stati osservati i cambiamenti sono chiaramente implicate nel comportamento materno e nella motivazione, così come le funzioni cognitive superiori che sono tutte coinvolte nella genitorialità. Queste aree includono la corteccia prefrontale (associata con il ragionamento ed il giudizio), il lobo parietale (associata con la percezione sensoriale) e una serie di aree all’interno del mesencefalo. In particolare, le donne che hanno più entusiasticamente valutato i loro bambini come belli, perfetti, speciali e così via, hanno visto una maggiore crescita nell’ipotalamo, nell’amigdala e nella sostanza nera di Sömmering, tutte parti del cervello coinvolte nella motivazione, ricompensa ed emozione.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Behavioral Neuroscience.

[Fonte: Livescience]

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