LUCENTIS Novartis (Ranizumab)

LUCENTIS, Novartis

CATEGORIA: Farmaci oftamologici

FORMA FARMACEUTICA: Preparazione iniettabile

PRINCIPI ATTIVI: Omalizumab (anticorpo monoclonale umanizzato prodotto con la tecnologia DNA ricombinante in una linea cellulare ovarica di criceto cinese (CHO).)

INDICAZIONI: Indicato per il trattamento della degenerazione maculare neovascolare (essudativa) correlata all’eta’ (AMD). Lucentis deve essere somministrato da un oculista qualificato esperto in iniezioni intravitreali. La dose raccomandata per Lucentis e’ 0,5 mg (0,05ml). Il trattamento con Lucentis prevede una fase di attacco di una iniezione al mese per tre mesi consecutivi, seguita da una fase di mantenimento in cui i pazienti devono essere controllati mensilmente per l’acuità visiva. Prima di intraprendere il trattamento è necessario che il paziente abbia instillato gocce antibiotiche quattro volte al giorno nei 3 giorni precedenti e successivi ad ogni iniezione.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno dei suoi componenti. Pazienti con infezioni oculari o perioculari in atto o sospette. Pazienti con gravi infiammazioni intraoculari in atto. In generale le iniezioni intravitrealisono state associate ad endoftalmite, infiammazione intraoculare, distacco retinico regmatogeno, rottura retinica e cataratta traumatica iatrogena. Il trattamento bilaterale contemporaneo è sconsigliato poichè  potrebbe aumentare l’esposizione sistemica con un possibile aumento del rischio di eventi avversi. Il Ranizumab è considerato potenzialmente teratogeno e embrio/fetotossico per cui si sconsiglia la sua somministrazione durante la gravidanza e l’allattamento. Inoltre, le donne in età fertile dovrebbero adottare un metodo contraccettivo durante il trattamento con Lucentis.

NOTE: Lucentis, è stato approvato dalla FDA dopo l’esecuzione di due studi clinici, denominati MARINA e ANCHOR, che hanno rivelato che i pazienti trattati con il prodotto hanno mantenuto la visione ad 1 anno ( definita come perdita inferiore a 15 lettere nell’acuità visiva ) e in alcuni casi l’hanno migliorata fino al 40%.  Il ranibizumab viene impiegato per  il trattamento della degenerazione maculare senile associata all’età ( AMD ) neovascolare ed il suo meccanismo d’azione consiste nell’inibizione della crescita neovascolare e nella riduzione della permeabilità vascolare. Sul sito ufficiale sono presenti alcuni video che testimoniano l’efficacia del prodotto.

Altri farmaci: Avastin

[Fonti principali: AAVV, PagineSanitarie.com; AAVV; ItaliaSalute.it; AAVV, Lucentis.com

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