Broncopolmonite

di Marco Mancini 1

Broncopolmonite

La broncopolmonite è un’infiammazione comune del polmone, nota anche come polmonite lobulare. L’infiammazione inizia nel piccoli tubi bronchiali (bronchioli), e si diffonde in modo irregolare agli alveoli peribronchiolare e ai dotti alveolari. Il risultato è il consolidamento infiammatorio localizzato nei bronchioli ed alveoli dei polmoni.

CAUSE: Nella maggior parte dei casi, la broncopolmonite è causata da un’infezione batterica, in particolare dai batteri piogeni, che formano la polmonite suppurativa. Adenovirus, virus dell’influenza e Mycoplasma pneumoniae possono anche essere tra i fattori che causano la condizione. La broncopolmonite spesso si verifica a causa della resistenza inferiore del corpo e della compromissione della funzione di difesa delle vie respiratorie. Così, i bambini, gli anziani e le persone malate o deboli sono i più colpiti.

SINTOMI: La broncopolmonite è spesso secondaria ad altre malattie, come la tracheobronchite, bronchiectasia, enfisema complicato da enfisema bolloso, infezioni da virus delle vie respiratorie superiori, ed altre gravi malattie che costringono il paziente a letto per lunghi periodi di tempo. Così, alcuni sintomi della malattia primaria possono facilmente coprire i sintomi della broncopolmonite. I sintomi più comuni sono:

  • Tosse, con o senza catarro;
  • Febbre (non molto alta);
  • Dispnea;
  • Dolori al petto;
  • Mal di testa;
  • Mialgia (dolori muscolari).

La broncopolmonite grave causerà problemi nella circolazione del sangue, nervi e digestione.

DIAGNOSI: Per diagnosticare la broncopolmonite il medico effettua percussioni e auscultazione del torace del malato, e ne valuta i sintomi. In caso non sia certo della malattia, può ordinare dei raggi-X ai polmoni.

TERAPIA: Il primo trattamento è l’assoluto riposo a letto. Il corpo provvederà da solo a combattere l’infezione, ed infatti la febbre è un segnale di questo processo. E’ inoltre importante idratare il paziente e possono essere utili anche soluzioni come succo di limone e miele per alleviare il mal di gola ed espellere il muco concentrato nei polmoni. L’aria dev’essere accuratamente umidificata.

PROGNOSI: Dalla broncopolmonite si guarisce completamente dopo 2-3 settimane, a seconda del caso, ma bisogna spesso rimanere a letto ancora per qualche altro giorno per essere certi di non infettare le altre persone con cui si viene a contatto, ad esempio a scuola. Possibili complicazioni possono essere:

  • Otite, meningite o endocardite se l’agente che ha provocato la condizione raggiunge altre parti del corpo;
  • Danno alla pleura;
  • Polmonite cronica o ricorrente;
  • Problemi cardiovascolari;
  • Difficoltà respiratorie;
  • Insufficienza renale dovuta alla disidratazione.

[Fonte: Myhealthguide; Tandurust; Bronchopneumonia]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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