Disturbo disforico premestruale

di Marco Mancini 1

Disturbo disforico premestruale

Il disturbo disforico premestruale (PMDD) è una condizione caratterizzata da sintomi di una grave depressione, irritabilità e tensione prima delle mestruazioni. Questi sintomi sono più gravi di quelli osservati con la sindrome premestruale (PMS).

CAUSE: Le cause della sindrome premestruale e PMDD, non sono state identificate. I cambiamenti ormonali che si verificano durante il ciclo mestruale di una donna sembrano c’entrare. Il PMDD colpisce tra il 3 e l’8% delle donne durante gli anni fertili. La condizione è generalmente peggiore nelle donne più giovani. Il disturbo affettivo stagionale, la depressione maggiore, ansia e disturbi simili si rilevano in molte donne con questa condizione.

Altri fattori che possono giocare un ruolo comprendono:

  • Abuso di alcool;
  • Bere grandi quantità di caffeina;
  • Avere una madre che ha avuto la malattia in passato;
  • Mancanza di esercizio fisico.

SINTOMI: I sintomi di PMDD sono simili a quelli della sindrome premestruale, ma generalmente più gravi e debilitanti. I sintomi si manifestano durante la settimana appena prima del flusso mestruale e di solito migliorano entro pochi giorni dopo il suo inizio. Cinque o più dei seguenti sintomi sono presenti:

  • Disinteresse nelle attività quotidiane e per le relazioni;
  • Stanchezza o bassa energia;
  • Sentimento di tristezza o disperazione, possibili pensieri suicidari;
  • Sentimenti di tensione o ansia;
  • Sentirsi fuori controllo;
  • Voglia di cibo esagerata;
  • Sbalzi d’umore segnati da periodi di pianto;
  • Attacco di panico;
  • Irritabilità persistente o rabbia pericolosa per gli altri;
  • Sintomi fisici, come gonfiore, tensione mammaria, mal di testa e dolori articolari o muscolari;
  • Disturbi del sonno.

DIAGNOSI: Non ci sono risultati dell’esame fisico o test di laboratorio specifici per la diagnosi di PMDD. Una storia medica completa, l’esame obiettivo (tra cui un esame pelvico), e la valutazione psichiatrica si devono fare per escludere altre condizioni potenziali. Tenere un calendario o un diario dei sintomi può aiutare le donne ad individuare i sintomi più fastidiosi e i tempi in cui si verificano. Queste informazioni possono aiutare i medici a diagnosticare il PMDD e stabilire il trattamento appropriato.

TERAPIA: Le donne possono essere aiutate con:

  • Una dieta bilanciata (con un aumento di cereali integrali, verdure, frutta, e diminuizione o assenza di sale, zucchero, alcool e caffeina);
  • Riposo adeguato;
  • Esercizio fisico regolare 3-5 volte a settimana.

Inoltre, è importante tenere un diario o calendario per registrare il tipo, la gravità e la durata dei sintomi. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) sono farmaci antidepressivi che possono curare il PMDD. Essi comprendono: fluoxetina (Prozac, Sarafem), sertralina (Zoloft), Paroxetina (Paxil), fluvoxamina (Luvox), Citalopram (Celexa), e escitalopram (Lexapro). Gli integratori alimentari – come la vitamina B6, calcio e magnesio – possono essere raccomandati. Antidolorifici come l’aspirina o ibuprofene possono essere prescritti per il mal di testa, mal di schiena, crampi mestruali e tensione mammaria. I diuretici possono essere utili per le donne che hanno un significativo aumento di peso dovuto alla ritenzione di liquidi.

PROGNOSI: Dopo la diagnosi e il trattamento, la maggior parte delle donne con PMDD guariscono o provano sollievo dai sintomi che diventano tollerabili. Possibili complicazioni possono nascere dai sintomi che possono diventare abbastanza gravi da interferire con la vita quotidiana. Le donne con depressione possono peggiorare i sintomi durante la seconda metà del ciclo e possono richiedere un adeguamento dei farmaci.

Il 10% delle donne che denunciano sintomi di sindrome premestruale, in particolare quelle con PMDD, hanno pensieri suicidi. L’incidenza di suicidio nelle donne con depressione è significativamente più elevata durante la seconda metà del ciclo mestruale. Il PMDD può essere associato a disturbi alimentari e al fumo.

Contatare un medico se si hanno pensieri suicidi, o se i sintomi non migliorano con l’auto-trattamento ed interferiscono con la vostra vita quotidiana.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.


  • Ilenia

    Commento a carattere linguistico sulla frase seguente: “I cambiamenti ormonali che si verificano durante il ciclo mestruale di una donna sembrano c’entrare.”

    “C’entrare”, se lo scrive uno dei miei alunni delle medie, viene immediatamente cancellato come errore grave. Una cosa è “centrare” (arrivare al centro) e una cosa è l’espressione “c’entra” (“ci entra”, “ha a che fare con”). Quindi avrebbe dovuto scrivere “I cambiamenti ormonali che si verificano durante il ciclo mestruale di una donna sembrano avere a che fare con…..”.