Tularemia

di Marco Mancini 2

Tularemia

La tularemia è un’infezione comune nei roditori selvatici. E’ causata dall’organismo Francisella tularensis. La tularemia viene trasmessa all’uomo attraverso il contatto con tessuti animali infetti o dalle zecche, o da morsi di mosche e zanzare.

CAUSE: Gli esseri umani possono contrarre la tularemia nei seguenti modi:

  • Contatto diretto, attraverso una lesione nella pelle, con un animale infetto o la sua carcassa;
  • Morso di una zecca, tafano o zanzara infetta;
  • Mangiare la carne infetta (raro).

Le zone endemiche (aree in cui il disturbo si verifica più comunemente) comprendono il Nord America e parti di Europa e Asia. La malattia può continuare per diverse settimane dopo che i sintomi iniziano. Alcune persone possono sviluppare una polmonite atipica dopo l’infezione. I fattori di rischio includono recente esposizione a conigli o una puntura di zecca. La Francisella tularensis è considerata un agente di bioterrorismo. Un’infezione potrebbe tradursi in polmonite da 1 a 10 giorni dopo l’esposizione.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Brividi;
  • Ingrossamento dei linfonodi delle ascelle o inguine;
  • Febbre;
  • Mal di testa;
  • Rigidità;
  • Dolori muscolari;
  • Possibilità di congiuntivite;
  • Macchie rosse sulla pelle, con ampliamento di un’ulcera;
  • Mancanza di respiro;
  • Sudorazione;
  • Perdita di peso.

DIAGNOSI: Gli esami da effettuare sono:

  • Sierologia per la tularemia;
  • PCR (polymerase chain reaction) esame di un campione da un’ulcera;
  • Cultura di sangue per tularemia;
  • Radiografia del torace.

TERAPIA: L’obiettivo del trattamento è quello di curare l’infezione con il trattamento antibiotico. Streptomicina e tetraciclina sono comunemente usati per curare questa infezione. Raramente il trattamento giornaliero di gentamicina è stato provato con ottimi risultati come terapia alternativa alla streptomicina, anche se solo pochi casi sono stati studiati fino ad oggi.

Le tetracicline orali non sono solitamente prescritte per i bambini fino a quando tutti i loro denti permanenti non sono venuti fuori completamente. Essa può scolorire i denti in formazione in modo permanente.

PROGNOSI: La tularemia è mortale in circa il 5% dei casi non curati, e in meno dell’1% dei casi curati.
Possibili complicazioni possono essere:

  • Meningite;
  • Osteomielite;
  • Pericardite;
  • Polmonite.

Contattare un medico se i sintomi si sviluppano dopo un morso roditore, puntura di zecca, o l’esposizione alla carne di un animale selvatico.

PREVENZIONE: Un vaccino è raccomandato per le persone a rischio elevato (cacciatori, analisti di laboratorio e persone che lavorano con quegli organismi).

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>