Carenza di ferro: cause, sintomi e cosa mangiare

di Valentina Cervelli 0

La carenza di ferro nell’organismo può portare a gravi conseguenze nell’organismo. Vediamo insieme quali sono le cause, i sintomi e cosa mangiare quando si hanno livelli bassi di questo minerale.

Dobbiamo ricordare prima di tutto che esso è elemento fondamentale dell’emoglobina, la molecola che ci consente di trasportare ossigeno nel sangue.

Cause della carenza di ferro

Le cause della carenza di ferro possono essere diverse e di variegata tipologia. Si parte da una dieta povera di questo minerale fin ad un assorbimento insufficiente dello stesso attraverso la mucosa gastrointestinale. Questa eventualità può essere collegata a patologie di diversa tipologia: se si sono già escluse altre motivazione alla base della sideropenia è bene consultare uno specialista. Bassi livelli di ferro possono anche dipendere da perdite di sangue più o meno conosciute (ulcere, emorroidi, o nel caso delle donne anche un flusso mestruale abbondante, N.d. R.) o da uno stato di gravidanza e dall’allattamento.

Sintomi della carenza di ferro

I sintomi della carenza di ferro sono legati alla minore capacità di ossigenazione del sangue. Ecco quindi che la persona che ha bassi livelli di questo elemento può trovarsi a sperimentare:

  • Affaticamento durante le azioni della quotidianità
  • Debolezza
  • Sonnolenza
  • Aritmia cardiaca
  • Fiato corto
  • Alta sensibilità al freddo
  • Maggiore esposizione alle infezioni respiratorie
  • Pallore
  • Mal di testa
  • Ulcere sulla lingua

Cosa mangiare quando si ha una carenza di ferro

Se si è affetti da una carenza di ferro, è ovviamente necessario verificare quale sia l’effettiva causa di questa condizione. Ma si può contestualmente modificare la propria dieta per assorbire maggiori quantità di questo minerale favorendo il consumo di carne come il fegato o la carne di cavallo, particolarmente ricca dell’elemento; legumi come lenticchie, fagioli, ceci e fave; frutta secca e uova; pesce come spigole e branzini, cozze e ostriche. Anche il cioccolato fondente può aiutare a immagazzinare del ferro.

Photo Credits | nimon / Shutterstock.com

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