Omega tre, per la prevenzione delle malattie cardiache

di Valentina Cervelli 1

Gli omega tre prevengono le malattie cardiache. Uno studio condotto dai ricercatori del Linus Pauling Institute , di tipo revisionale pubblicato sulla rivista di settore Journal of Lipid Research, sembra aver sancito ufficialmente il ruolo di primo piano degli acidi grassi omega 3 nel combattere i problemi a carico del nostro sistema cardiocircolatorio.

Nel corso degli anni abbiamo visto diversi studi focalizzare la loro attenzione sugli omega 3 e sui loro benefici. Ed appare privo di ogni dubbio il loro ruolo di primo piano nella prevenzione di patologie cardiache. Si dibatte ancora se gli integratori possano essere validi nel sostituire il consumo di pesce o vegetali ricchi di questo elemento, ma la verità di fondo del loro essere un alleato del nostro benessere non è mai venuta a mancare. Commenta il coordinatore della ricerca, il dott. Donald Jump:

Dopo decenni di studi sugli acidi grassi omega-3, è chiaro che possiedono un valore nella prevenzione primaria delle malattie cardiache.

Spesso si ignora quanti elementi contengano gli acidi grassi omega 3. Cibi che spesso consumiamo giornalmente o che potremmo portare con facilità a completare la nostra dieta: il salmone, il pesce azzurro, i semi di lino, le noci e anche nell’avena e nelle germe di grano. Gli omega 3 sono presenti anche nelle verdure a foglia verde, nelle alghe e nella soia. Sull’olio di pesce, spesso utilizzato come integratore, Jump esprime alcuni dubbi:

E’ meno chiaro quanto impatto abbiano gli oli di pesce nella prevenzione di ulteriori eventi cardiovascolari in persone che già presentino malattie cardiache. Gli studi condotti da alcuni decenni hanno mostrato un valore anche per questa popolazione di pazienti, ma gli studi più recenti sono meno conclusivi. Crediamo che una spiegazione sia da ricondursi all’efficacia degli attuali validissimi trattamenti offerti.

Cosa significa? Che con molta probabilità è l’insieme delle cure offerte a potenziare l’efficacia dell’olio di pesce e che lo stesso come integratore non sia palesemente valido. E’ un punto controverso, sul quale sono in corso molti studi. Quel che appare evidente dallo studio  del Linus Pauling Institute, è che il consumo nella dieta di dosi massicce di pesce ricco di omega 3 non solo protegga dalle malattie cardiache, ma migliori la vista, le funzioni cognitive ed aiuti a combattere la demenza.

Fonte | Journal of Lipid Research

Photo Credit | Thinkstock

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