Glicemia altalenante: valori ottimali e quando fare la misurazione

di Valentina Cervelli Commenta

Glicemia altalenante, quali sono i valori ottimali e quando misurarla? Sono domande lecite che qualsiasi persona alle prese con uno stato di sospetta iperglicemia e diabete si pone ed alle quali è necessario dare risposta.

Riuscire ad eseguire una corretta misurazione della glicemia consente di eseguire diagnosi precise sulle cause che portano alla sua fluttuazione, sia che si tratti di una dieta scorretta sia di diabete nona ancora diagnosticato.

Quando eseguire il controllo della glicemia

Prima di tutto è necessario comprendere quando eseguire il controllo della glicemia. La cosa migliore è seguire lo stesso schema che si seguirebbe all’interno di una struttura ospedaliera. Quindi è corretto per almeno una settimana, al fine di indicare al medico i dati raccolti per capire se si tratta di valori glicemici normali, misurare i livelli di glucosio nel sangue due ore prima e due ore dopo i pasti principali. Importantissimi sono i valori registrati a digiuno. La misurazione della glicemia quando viene eseguita, ricordatevi che deve essere eseguita con gli appositi strumenti in casa, di solito distribuiti dall’Asl di competenza territoriale. E’ importantissimo essere metodici nella misurazione per comprendere se dietro ad uno stato di glicemia altalenante si nasconda una patologia.

Valori ottimali della glicemia

Quali sono i valori glicemici nella norma, anche quando si parla di glicemia altalenante? Essenzialmente quelli che naturalmente considereremo normali. E’ ovvio che rilevare la glicemia a 500  (parliamo di glicemia alta in questo caso, N.d.R.) sia che sia postprandiale o meno deve metterci un tantino in allarme e convincerci, se ancora non lo fossimo, a mettere in atto un comportamento alimentare (dieta) e di allenamento più sano unito ad una visita specialistica da un diabetologo. I valori che possiamo considerare ottimali per i livelli di glucosio nel sangue vanno dai 60 a 110 mg/dl nelle persone sane. Valori più alti devono farvi preoccupare quando superano a digiuno i 126 mg/dl, oppure, a due ore dai pasti, i 199 mg/dl.

Photo Credit | Thinkstock

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