Cea alto dopo tumore al colon, che fare?

di Cinzia Iannaccio Commenta

Richiesta di Consulto Medico su Cea alto dopo tumore al colon
Salve, sono una donna di 54 anni operata di tumore al colon 3 anni fa. Dopo l’intervento non ho avuto bisogno di alcuna terapia. Mi sottopongo ai controlli previsti nei primi 5 anni dall’intervento. Dagli esami del sangue che effettuo ogni sei mesi dall’intervento risulta che il CEA Antigene Carcinoembrionale si presenta con i seguenti valori: dopo l’intervento….0,38; a marzo 2014….0,52; luglio 2014..0,30; dicembre 2014…..0.64; marzo 2015…..1,03 ottobre 2015……2,94; marzo 2016…..5,26; ripetuto a giugno 2016 il valore è arrivato a 17,0. Ho effettuato l’ultima tac addome ad aprile 2016 contestualmente alla colonscopia con esito negativo. A giugno 2016 eseguita mammografia con esito negativo. Cosa mi consiglia di fare? Condizioni di salute e fisiche buone a parte dolori articolari alle mani, gomiti e gambe. La saluto e la ringrazio anticipatamente.

Specializzazione Oncologia
Tipo di Problema Aumento valori del CEA Antigene Carcinoembrionale dopo tumore al colon (CEA alto)

 

 

Risponde il dott. Carlo Pastore oncologo e chemioterapista, consulente per l’area oncologica e per l‘ipertermia capacitiva per l’Hilu Medical Center (Marbella, Spagna) e presso il Centro di Medicina Integrativa in Malaga (Spagna), nonché responsabile della divisione di oncologia medica ed ipertermia oncologica della Casa di Cura Villa Salaria in Roma, membro dell’ESHO (European Society for Hyperthermic Oncology). Per contatti www.ipertermiaitalia.it

 

 

Gentilissima,

dato il parametro in aumento, suggerirei una PET-TC total body con mezzo di contrasto.

Cari saluti

Dott. Carlo Pastore, oncologo

 

 

Cos’ è il CEA ? Valori normali

Il CEA (antigene carcino-embrionario) è una proteina fisiologicamente presente nell’organismo, seppur a concentrazioni molto basse. Il valore normale, riscontrabile con un’analisi del sangue è :

  • Non fumatori: inferiore o uguale a 3.0 ng/mL
  • Fumatori: inferiore a 5.0 ng/mL

Poiché tale valore aumenta in presenza di alcuni tipi di tumore (come quello al colon), il suo dosaggio nel sangue viene utilizzato in oncologia: il CEA è cioè un markers tumorale. Da solo però non basta ad una diagnosi, anche perché un CEA alto può riscontrarsi anche in presenza di altre malattie più o meno benigne, ma molto diverse da una neoplasia, come le seguenti:

  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva
  • Cirrosi
  • Colecistite
  • Colite ulcerosa
  • Diverticolite
  • Enfisema polmonare
  • Tabagismo
  • Insufficienza renale
  • Ipotiroidismo
  • Morbo di Crohn
  • Tumore benigno del seno
  • Pancreatite
  • Polmonite
  • Polipi al colon
  • Ulcera peptica

 

Il CEA non si utilizza per tutti i tipi di tumore, ma solo per i seguenti:

 

  • Tumore al colon
  • Tumore al pancreas
  • Tumore al polmone
  • Tumore al seno
  • Tumore alle ovaie

 

Questo perché non tutte le neoplasie sviluppano tale proteina. Per altri tumori si possono utilizzare comunque altri marcatori come il CA 15-3 (specie per il seno), il CA 27.29 o il CA 125.

E’ chiaro che un valore di Cea alto nel sangue necessita ulteriori accertamenti per escludere il cancro.  Solitamente si utilizza per monitorare l’andamento della situazione dopo una terapia oncologica e dunque valori in aumento seppur lievi e graduali devono sempre mettere in allarme.

 

Leggi anche:

CEA Alto, quali cause? Tumore al polmone? Oncologo risponde …

Cea alto e tumore al seno, cosa fare?

CEA Alto (antigene carcino-embrionario)

Cea alto, a causa di un farmaco? Oncologo risponde

Carcinoma gastrico e ca 125 e CEA alti, che significa?

Valore CEA alto, che significa?

 

 

 

Per porre altri quesiti ai nostri specialisti potete visitare la pagina “Chiedi all’esperto, Consulti online su Medicinalive” ed inviare la domanda attraverso il form specifico.

E’ doveroso da parte nostra ricordare e sottolineare che non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie : Medicinalive e gli esperti coinvolti propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

 

 

 

Photo Credits | Jarun Ontakrai / Shutterstock.com

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>