Dolore al ginocchio, tra le cause anche la scrivania

di Tippi 1

Se avverti un dolore al ginocchio forse trascorri troppe ore davanti al pc. Chi passa gran parte della giornata seduto alla scrivania, infatti, corre il rischio di ritrovarsi con quella che è stata definita la “sindrome del ginocchio da scrivania”. In Italia, sebbene manchino ancora dati sull’incidenza del disturbo, colpisce 1 impiegato su 4, ma non cantino vittoria gli studenti, che sono esposti allo stesso problema. I sintomi sono chiari: la prima fase è l’infiammazione, a cui segue l’articolazione dolorante, che si muove con difficoltà, sino al blocco del ginocchio.

Come ha spiegato il dottor Sandro Rossetti, primario della Divisione di ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale San Camillo di Roma:

In Inghilterra hanno fatto uno studio su questo tipo di disturbo, di cui soffre il 25% degli impiegati. In Italia non ci sono ancora dati ufficiali al riguardo, ma il numero delle persone che si rivolgono all’ortopedico per problemi al ginocchio negli ultimi dieci anni è andato aumentando in maniera esponenziale.

Assumere una posizione troppo statica per un tempo prolungato diminuisce la produzione di liquido sinoviale, il lubrificante dell’articolazione del ginocchio, che distribuisce nutrimento alle cellule cartilaginee che ricoprono la superficie articolare. La sedentarietà, inoltre, è spesso accompagnata dai chili di troppo, che incidono ulteriormente sulla funzionalità delle articolazioni inferiori.  La fascia d’età più colpita è quella che va dai 40 ai 55 anni.

La chirurgia artroscopica, che comporta la rimozione della piega sinoviale ispessita e rigida, non è sempre necessaria. Il dottor Rossetti, infatti, consiglia, prima di rivolgersi ad un chirurgo, di prevenire il disturbo con una corretta ginnastica che coinvolga anche gli arti inferiori e se serve, perdendo i chili di troppo. Inoltre, è molto utile sgranchirsi spesso le gambe durante le ore di lavoro o di studio passate davanti alla scrivania. Paradossalmente, il riposo forzato è controproducente per le nostre articolazioni, che sono state create per essere in movimento.

Photo Credit| Thinkstock

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