Longevità e anti-tumorali: whisky e cipolle contro i radicali liberi

di Tiziana Veronico 4

La donna più anziana d’Inghilterra svela il segreto della sua lunga vita: whisky e cipolle bollite in abbondanza. Ha appena compiuto il suo 110° compleanno, si chiama Minnie Smith ed è diventata la nonna più anziana dell’Inghilterra, ha anche ricevuto gli auguri speciali dalla regina Elisabetta. E’ nata nel 1898 e ha visto 3 generazioni, 6 Re e 21 Ministri.

La sig.ra ha fatto uso regolare di whisky e cipolle bollite. Il whisky, allo stesso modo del vino, riesce ad avere effetti positivi sulla salute, tra i quali favorire la longevità. Si pensi che in italiano la parola whisky assume il significato di acquavite. La possibilità di accertare tali affermazioni proviene dal fatto che durante la fase di distillazione del whisky si produce l’acido ellagico, un antiossidante (polifenolo) che si trova anche in numerosi frutti e molte verdure come lamponi, mirtilli, fragole, noci, pesche e melograni.

L’acido ellagico possiede alcune proprietà anti-cancro, agisce come un antiossidante contro i radicali liberi, ovvero quelle cellule cancerogene che riescono a sostituire le cellule sane con quelle malate. Sarebbero proprio i distillati di malto di orzo a riuscire a provocare l’apoptosi, cioè la morte cellulare: in prove di laboratorio, esposte a un convegno che si è tenuto presso la capitale del whisky, la Scozia, si è dimostrato come tali sostanze causano l’apoptosi di cellule tumorali. Quindi l’acido ellagico può risultare utile per la prevenzione, in quanto previene lo sviluppo di cellule cancerogene, e la cura delle stesse poiché le distrugge. Inoltre il whisky al solo malto contiene più acido ellagico del vino rosso.


Allo stesso modo la cipolla contiene la quercetina, un antiossidante appartenente al gruppo dei flavonoli e possiede proprietà anticancerogene. La quercetina riduce in modo rilevante l’estensione e il numero delle lesioni precancerose del tratto intestinale e si prospetta come agente chemiopreventivo in ambito farmacologico. La molecola quercetina è contenuta anche nelle mele. Vari studi hanno verificato e pubblicato (riviste: Clinical Gastroenterology and Hepatology, Leukemia) risultati interessanti: una quantità di cipolla, favorevole alla prevenzione, è quella di 20mg al giorno, ovvero una quantità potenzialmente ingeribile con un consumo regolare di cipolla e nell’ambito di una dieta ricca di verdura e frutta.

Davanti a tali risultati bisogna dire che per ciò che riguarda il whisky non si conosce ancora a quali dosi dovrebbe essere assunto per essere benefico, poiché ingerito ad alte dosi provoca l’effetto opposto, cioè fa sorgere il cancro.

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