Dormire bene: il decalogo

di Cinzia Iannaccio 3

Con il cambio di stagione qualche disturbo arriva sempre. Tra questi c’è la classica difficoltà a prendere sonno o peggio ancora a dormire bene. Conseguenza: stanchezza cronica! Ecco allora il decalogo per un riposo assicurato.

  1. L’orario: stabilite il vostro ideale e cercate di rispettarlo sempre. Meglio se tra le ore 23,00 e le 4 di mattina: l’orologio biologico preferirebbe!
  2. Evitate sport o attività fisiche e mentali intense nelle ore precedenti il sonno. L’errore di fare ginnastica prima di andare a dormire è molto frequente.
  3. Andate a letto dopo aver digerito la cena: almeno 90 minuti dopo. Evitate gli alimenti che risultano pesanti per il vostro apparato digestivo: la peperonata, se proprio vi piace gustatela a pranzo!
  4. Nulla di peggio che addormentarsi con la tv accesa. Se non potete farne a meno almeno inserite il timer. Eviterete un consumo di elettricità inutile, ma soprattutto vi sottrarrete dalla luce e dai suoni della tv. Anche se non ve ne rendete conto, la vostra mente li percepisce e la qualità del sonno sarà conseguentemente  ridotta.
  5. Non rischiate di addormentarvi sul divano: le prime due ore di sonno sono fondamentali. Stare scomodi o non rilassarsi totalmente consapevoli di dover andare a letto, ve le guasterà.
  6. Alcuni farmaci (ma anche alcune vitamine come la C ad esempio) possono inficiare il sonno. Fate attenzione e comunque consultatevi sempre con il medico che ve li ha prescritti.
  7. Occhio all’igiene della camera da letto: evitate di farvi stazionare gli animali domestici, togliete accuratamente la polvere e controllate con regolarità che non ci sia umidità e muffa. Sono tutti fattori che in caso di allergia possono disturbare il riposo notturno.
  8. Il letto non deve essere usato neppure per lavorare al computer, o telefonare. Leggere è sempre la cosa migliore, ma anche in questo caso non più di dieci minuti.
  9. Sembra sciocco, ma non lo è: evitate il caffè dopo cena, ma anche alcolici, tè e cioccolate calde!
  10. Si invece alla classica camomilla e alle tisane (es. biancospino e melissa).

Ovviamente questi consigli riguardano disturbi del sonno momentanei e passeggeri. Se invece riscontrate con continuità seri problemi nel dormire o vi svegliate stanchi, è opportuno rivolgersi ad un centro specializzato: ve ne sono in tutte le città ormai. Il vostro medico di fiducia saprà indirizzarvi verso quello che fa per voi.