Come scegliere le Uova di Pasqua

di Piera Commenta

Tra i principali simboli della Pasqua vi sono le famose uova di cioccolata, tipico dono atteso dai bambini, ma anche dai più golosi. Quest’antica tradizione, che inizialmente ha origini pagane e solo successivamente viene ripresa dalla cultur cristiana, simboleggia appunto la rinascita ed è quindi di buon augurio scambiarsi questi golosi regali. Bisogna stare attenti, però, perchè le uova di Pasqua possono essere un’insidia per la nostra salute: bisogna stare attenti, dunque, a limitare le calorie, ma anche prestare attenzione agli ingredienti segnalati nell’etichetta.

La normativa in vigore, infatti, rende obbligatorie alcune indicazioni tra cui la percentuale di cacao contenuta,  la data di conservazione e di scadenza, utili anche pervalutare la qualità della cioccolata e, inoltre, su tante uova di Pasqua si possono trovare i valori nutrizionali che, comunque, sono in linea di massima quelli della cioccolata tradizionale.

In generale, 100 gr di cioccolata corrispondono a circa 550 Kcal, che aumentano nella versione bianca o con l’aggiunta di nocciole, e sono invece leggermente inferiori nel caso di quella fondente, mentre tutte si attestano intorno a 35 gr di grassi. Un alimento gustoso, sicuramente energetico e che, quindi, va consumato con parsimonia sopratutto considerando che durante i giorni di festa sono già tante le pietanze ricche di calorie che vengono portate in tavola. Limitarsi ad un assaggio, quindi, magari conservando la cioccolata che resta per preparare dolci ed altri dessert, può essere un’idea per limitarne il consumo.

Al di là delle calorie, però, è fondamentale anche considerare la qualità della cioccolata e tener presente che un buon prodotto deve contenere almeno il 30% di cacao: la percentuale è fissata al 43% per i prodotti “fine” o “finissimo”, mentre al di sotto del 26% si trovano le uova più economiche e di minore qualità. La dicitura di “cioccolato puro”, inoltre, è riservata solo ai prodotti che non contengono altre tipologie di grasso, come olio di palma, semi o cocco, oltre il burro di cacao. Se l’uovo di Pasqua è destinato ai più piccoli, poi, è importante anche assicurarsi che le sorprese siano realizzate a norme e che risultino quindi innocue per i bambini.
Pasqua è un momento di festa e, perciò, in questi casi, ci si può concedere qualche extra senza proccuparsi troppo della linea, ma è importante non dimenticarsi mai della propria salute.