Pasqua a dieta, quali cibi preferire

di Valentina Cervelli 0

Pasqua a dieta? Non è detto che vi sia davvero bisogno di soffrire se si ha la capacità di comportarsi in maniera misurata, limitando ma allo stesso tempo concedendosi qualche sgarro tra Pasqua e Pasquetta dove grazie alle tradizioni si rischi di mangiare un po’ di più e non sempre di farlo bene.

pasqua

Limitare le porzioni

Il primo consiglio da seguire per affrontare le feste pasquali al meglio dal punto di vista alimentare è quello di regolarsi con le porzioni: contenere la quantità infatti consente di limitare l’introito calorico e consentire alle persone di potersi permettere più di un assaggio senza sentirsi troppo in colpa, soprattutto se si decide di approfittare di uno dei giorni “liberi” che si hanno nel proprio regime dietetico.

Si può anche dare spazio ad alcuni cibi evitandone altri generalmente insalubri per metodo di cottura o contenuto di carboidrati e grassi. Un esempio? Si possono evitare i cibi fritti e contenere le quantità di lasagne, pizze di formaggio o pizze rustiche tipiche della tradizione a favore di piatti a base di verdura e frutta. Di solito un simile accorgimento basta per vivere al meglio, gustando tutto più o meno in libertà, anche quando si è a dieta.

Mangiare leggero per concedersi qualcosa

Si può tra l’altro idealmente stilare una lista di cibi che possono essere consumati senza problematiche, soprattutto se cotti nella giusta maniera. Ecco quindi che si può dare tranquillamente il via libera al brodo di qualsiasi tipologia, sia esso di pesce, carne, agnello e coniglio. Il pesce va bene anche cotto alla brace e al forno, così come in padella: tipologie di cotture perfette anche per la carne. Carciofi, piselli e fave possono essere consumate a proprio piacimento, come tutte le verdure a patto che non siano fritte. Tra i cibi che hanno il via libera vi è anche il cioccolato fondente.

Se si è a dieta nel corso delle feste di Pasqua ci si può concedere, ma con attenzione, formaggi e salumi: in questo caso però non si deve proprio esagerare, limitandosi ad una grammatura molto esigua. Il dover seguire un regime alimentare restrittivo anche nel corso delle festività può rendere difficile consumare dei pasti tipici della tradizione: nel caso si voglia giustamente indugiare è in generale consigliato evitare salse e liquori.  Colomba, casatiello, pizza al  formaggio devono essere consumate con parsimonia: una fettina se si è a dieta è lo stretto necessario.

In caso opposto è importante organizzarsi per fare una lunga passeggiata per consumare le calorie ingerite.

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