Vitamine ed integratori: pericolosi se assunti in eccesso

di Valentina Cervelli 7

In tutte le cose deve esservi una misura. In un vecchio detto come questo, frutto della saggezza popolare è racchiuso il clou di ciò che i ricercatori dell’Università della Finlandia Orientale hanno scoperto sull’utilizzo di vitamine ed integratori alimentari: possono rivelarsi estremamente dannosi per la salute delle donne, soprattutto se non più giovanissime.

Pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine lo studio conferma indirettamente, mettendo a confronto l’utilizzo di vitamine ed integratori con le percentuali di mortalità, come questi possano essere dannosi per la salute, soprattutto sul lungo periodo. La squadra di scienziati coordinati da Jaakko Mursu, è partito dall’assunto che in generale tali rimedi “naturali” vengono assunti dalle persone per prevenire il sorgere di eventuali patologie, in particolare quelli di tipo cronico, ma che quasi mai si conoscono gli effetti del loro consumo a lungo termine.

Prendendo a campione lo stato di salute di 39mila donne dello stato americano dell’Iowa,  i ricercatori hanno messo in relazione, come già anticipato, il consumo di vitamine ed integratori con quelli che erano i dati relativi ai decessi. I dati, una volta elaborati, hanno evidenziato che nelle donne più avanti con l’età, l’uso abituale di vitamine e di integratori minerali può essere associato ad una maggiore incidenza di mortalità, soprattutto se uno degli integratori di ferro.

Discorso differente deve essere affrontato per calcio, il quale, da alcuni studi, viene al contrario associato ad un minor rischio di decesso.

Una volta appresi i risultati dello studio, i diversi interlocutori interessati hanno fatto sentire la propria voce. L’Aiipa,  l’Associazione italiana industrie prodotti alimentari non è stata da meno. Ha infatti tenuto a sottolineare come gli integratori alimentari acquistati presso” i canali autorizzati” e consumati nelle “dosi consigliate” siano efficaci e non pericolosi per la salute. Soprattutto visto che nel nostro paese, a differenza di altri tra i quali figurano anche gli Stati Uniti, i dosaggi consentiti per vitamine e integratori minerali sono decisamente inferiori rispetto alla media e corrispondenti alla dose giornaliera raccomandata.

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Fonte: AIM 

Commenti (7)

  1. FEDERSALUS, Associazione rappresentativa delle aziende che operano sul mercato italiano dei prodotti salutistici, interviene per fare chiarezza onde evitare che si possa generare confusione presso l’opinione pubblica.

    Pur con il massimo rispetto sugli studi sopra citati, FEDERSALUS sottolinea con fermezza la valenza dell’integrazione alimentare nella vita quotidiana attraverso un utilizzo razionale e, di conseguenza, appropriato.
    FEDERSALUS precisa che i nutrienti, i complessi vitaminici, i sali minerali e i principi bioattivi qualificati contenuti nelle formulazioni degli integratori alimentari svolgono una funzione positiva sul benessere e sulle funzioni dell’organismo umano, attestata da evidenze scientifiche, nella misura in cui siano assunti per integrare situazioni di carenza o squilibrio legate, ad esempio, a un regime alimentare imperfetto. Pertanto, gli integratori alimentari svolgono unicamente un’azione complementare alla nutrizione e coadiuvante nel ristabilire una condizione di omeostasi.
    Da sempre, FEDERSALUS si fa promotrice non solo di un sano stile di vita, che considera conditio sine qua non per il benessere e la salute, ma è anche parte attiva in un costante monitoraggio finalizzato a cautelare l’interesse primario e assoluto alla salute del Consumatore, osteggiando e contrastando senza compromessi i prodotti che sono lontani dal poter essere considerati integratori e dall’uso improprio degli stessi.
    FEDERSALUS e le singole aziende associate, inoltre, non si limitano alla stretta osservanza delle norme che impongono la presenza nelle etichette di chiare indicazioni salutistiche e sul dosaggio di prodotto, nonché l’avvertenza che l’integrazione alimentare non può sostituire un’alimentazione corretta, ma si fanno carico anche di divulgare una migliore conoscenza delle caratteristiche degli integratori alimentari e delle modalità d’uso che consentono di ottenere i massimi benefici.
    Le evidenze scientifiche a sostegno dell’utilità degli integratori alimentari nell’ambito di un corretto stile di vita trovano conferma negli studi di autorevoli esponenti del mondo della ricerca, della medicina e del mondo accademico che hanno avuto per oggetto l’efficacia degli integratori sia a livello generale che in ambiti circoscritti quali, ad esempio, le patologie degenerative legate ai processi d’invecchiamento (osteoarticolare, cognitivo, ecc), gli eventi fisiologici nella vita della donna (ciclo mestruale, gravidanza, menopausa), e la pratica sportiva a livello agonistico.
    Gli integratori, pertanto, sono diventati funzionali a un nuovo concetto di salute, che valorizza la prevenzione e guarda agli integratori alimentari come strumenti funzionali a un’oculata “amministrazione” del benessere e dell’efficienza dell’organismo in ogni fase della vita.
    Inoltre, a giudizio di Andrea Poli, direttore scientifico di Nutrition Foundation Italy, “oggi persino l’osservanza di una dieta equilibrata e varia, in peculiari situazioni nutrizionali e/o fisiologici, può non essere sufficiente a fornire all’organismo tutti i nutrienti e le sostanze bioattive necessarie a mantenerlo in perfetta efficienza”.
    FEDERSALUS sottolinea come a sostegno degli effetti nutrizionali e fisiologici degli integratori alimentari esista una corposa letteratura scientifica internazionale e come l’EFSA, autorità europea per la sicurezza alimentare, abbia accreditato una lunga lista di sostanze-effetti presenti in alimenti e integratori proprio sulla scorta di evidenze scientifiche.

    Allo scopo di promuovere l’adozione delle regole di una vita sana e attiva, FederSalus ha elaborato il progetto Sano Stile di Vita, cui è dedicato anche il sito internet , il portale dove confluiscono consigli, linee guida, ricerche e pareri di nutrizionisti ed esperti: per tutti coloro che vogliono condurre uno stile di vita salutare e sano.

  2. Si sa da tempo che l’ASSENZA di vitamine provoca anche la MORTE (beri beri, scorbuto…), si sa anche che l’assunzione sconsiderata di vitamine può essere nociva.
    Quale è il problema? Continuiamo a pubblicare la pubblicità di cibo spazzatura e tanti, troppi cibi ricchi di OGM e altre sostanze TOSSICHE anche in cibi “normali” (ma lo sono solo in apparenza), esistono studi sulla presenza di METALLI PERICOLOSI in MARCHE MOLTO NOTE (vedi le denunce di Beppe Grillo, sì il “comico”!).
    Smettiamola con il pubblicare solo informazioni che fanno comodo a chi produce “medicine” TOSSICHE, vedi la CHEMIOTERAPIA, prima responsabile delle METASTASI.
    Vi consiglio di pubblicare i casi trattati da Pantellini,e anche quelli con il laetrile o amigdalina o vitamina b17!
    Già negli anni ’70 era possibile avere dei MIGLIORAMENTI sorprendenti negli ammalati di cancro (certo, alla sperimentazione arrivavano solo i malati trattati con chemio e semimorenti, quindi situazioni dove il corpo aveva perso qualsiasi possibilità di sfruttare/utilizzare le proprie risposte “normali”…)
    il laetrile CURAVA al 78% il tumore e NON si poteva usare perché dava la nausea… invece le chemio che sono CANCEROGENE (chiedere a qualsiasi medico se esiste una regola per proteggere quelli che lavorano con i “Chemioterapici/antiblastici” dai RISCHI NOTI: contrarre il cancro dalla “vicinanza” alle sostanze chemioteapiche e figuriamoci cosa succede a quelle persone che ricevono i chemioterapici in vena! in quantità massicce!)
    Basta disinformazione, ci sono troppe cose che NON si divulgano, un semplice calcolo di morti che non tenga in considerazione fattori emotivi, l’inquinamento del luogo di lavoro e di residenza, la presenza di fattori scatenanti la MORTE deve entrare nelle statistiche, parlare di integratori in mdo così ristretto è veramente partecipare alla grande guerra contro la salute e la dignità delle persone. (E favorisce il commercio di chemioterapici antiblastici: solo in Italia sono 1 terzo della spesa nazionale per la “salute”, in america sono il 16% del prodotto nazionale…
    contribuiamo a fare informazione utile! pubblicate anche i LIMITI di questo tipo di info!
    il laetrile NO, cura il 78%! ma rende fragili le unghie e da un po’ di nausea!
    i veleni che uccidono il 100% dei topi in laboratorio diventano “Medicine” e le danno alle persone! (e non si può nenache vedere se curano, i topi muoiono e basta, alla faccia della medicina ufficiale made in usa!)
    (fonti rintracciabili sul web, anche dai laboratori di ricerca UFFICIALI, americani e italiani (mednat offre i link)
    grazie per aver offerto spazio per fare informazione.

  3. “Sono veramente impressionato della preoccupazione di alcuni scienziati rispetto a queste “pericolose” vitamine. Vorrei che fossero più preoccupati per quei pericolosi veleni chiamati farmaci. Ogni flacone di pillole dovrebbero avere una etichetta veleno con teschio e ossa, e “veleno” scritto a grandi lettere.” Dr.A.Hoffer

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