Dolore al testicolo destro e sinistro, tutte le cause

di Valentina Cervelli 0

Il dolore al testicolo destro e sinistro può dipendere da molte cause. Le malattie che possono colpire questa parte anatomica maschile sono molte e capaci di presentarsi in diverse forme. Scopriamole insieme.

Dolore al testicolo sinistro, il varicocele

Il dolore al testicolo sinistro è solitamente causato dal varicocele. Si tratta di una patologia vascolare: le vene nello scroto si dilatano eccessivamente, portando la persona a soffrire, a seconda del grado di gravità dello stesso, non solo di dolore nello specifico ma di problemi di infertilità. Il dolore al testicolo sinistro ed alla gamba, soprattutto quando si è troppo in piedi o si esegue dell’attività fisica devono rappresentare uno stimolo a richiedere una visita specialistica per verificare lo stadio della patologia nel quale vi trovate. Il varicocele, è necessario ricordare, sembra tenda a verificarsi di più in merito al testicolo sinistro che a quello destro e anche se raramente può colpire entrambi i testicoli.

Dolore al testicolo destro e sinistro, cause batteriche e virali

Oltre al varicocele, abbiamo anche alcune infezioni in grado di causare dolore al testicolo destro o sinistro, causate indistintamente da batteri o virus. Abbiamo l’orchite (spesso correlata alla prostatite, N.d.R.), che causa l’ingrossamento acuto o cronico dei due organi all’interno dello scroto. O ancora l’epididimite, l’infiammazione del tubicino attraverso il quale gli spermatozoi lasciano il testicolo. In particolare quest’ultima può dipendere da patologie come la clamidia, una malattia sessualmente trasmissibile che può essere facilmente evitata utilizzando il preservativo e avendo sempre rapporti sessuali protetti.

Dolore al testicolo destro e sinistro: le ernie inguinali

Attenzione, quando il dolore ai testicoli si irradia anche all’inguine ed alla gamba, in mancanza di segni che possano contestualizzare le patologie sopra descritte, ci si potrebbe trovare davanti ad un caso di ernia inguinale. Mai come in questo caso è necessario consultare uno specialista che possa essere in grado di valutare la situazione e stabilire con quanta urgenza sia necessario l’intervento di rimozione dell’ernia.

Photo Credit | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>