Afta, 6 cose da sapere (VIDEO)

di Valentina Cervelli Commenta

Afta, ecco 6 cose da sapere per conoscere meglio e prevenire questo disturbo. Queste piccole lesioni che si sviluppano all’interno della bocca sono spesso causa di dolore e fastidio per coloro che le sperimentano. Scopriamone di più insieme.

1. Possono essere ricorrenti e multiple

Le afte sono una delle lesioni più diffuse del cavo orale e per loro natura possono tornare in modo ricorrente e in forma multipla all’interno della bocca. Questo di solito avviene quando il sistema immunitario dell’individuo è più debole, anche a causa di ansia e stress. Ovviamente maggiore sarà il numero delle afte, più forti saranno la sensazione di dolore e fastidio.

2. Non sono contagiose

Questo disturbo non è contagioso nemmeno per contatto diretto. Non bisogna quindi avere paura, eventualmente, di scambiare effusioni con il proprio partner: non vi è rischio di infezione.

3. Celiachia e diabete fattori di rischio

Malattie autoimmuni, celiachia e diabete possono rappresentare un fattore di rischio per la comparsa di afte nella bocca: è lo stato debilitato del sistema immunitario a rendere più debole la capacità dell’organismo di prevenire la comparsa di questo problema.

4. Possono essere giganti

L’afta è una lesione a forma di cratere caratterizzata da un centro biancastro e da un circolo infiammato tendente al rosso tutto intorno. La sua grandezza può variare dai 2 mm ai 3 cm: in questo caso si parla di afte giganti. La durata media di un’afta è di 10-12 giorni.

5. Difficoltà di masticazione e parola

Azioni come la masticazione e il parlare, come anche il semplice condurre dell’igiene orale, possono rivelarsi molto dolorose per la persona affetta da afta, peggiorandone la qualità della vita.

6.  Microtraumi e batteri tra le cause

Tra le cause maggiori di comparsa della afte vi sono i microtraumi ai danni dei denti e del cavo orale in generale, il bere o mangiare bevande o cibi troppo caldi con le conseguenti potenziali ustioni e la carenza di ferro, di vitamine del gruppo B e di acido folico.

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