La zucca di Halloween potrebbe tenere lontani gli spiriti, ma anche i microbi

di Paola 1

La leggenda celtica della zucca di Halloween che tiene lontani i fantasmi potrebbe avere un fondo di verità scientifica. La buccia della zucca che viene tagliata in forma di un ghigno nel famoso “Jack O’Lantern” (com’era chiamato nella tradizione irlandese per ricordare il vecchio Jack da cui poi nacque la festa) per scacciare i fantasmi e folletti di Halloween, contiene una sostanza che potrebbe mettere un allarme i microbi che causano milioni di casi di infezioni micotiche negli adulti e nei bambini ogni anno.

Accade spesso infatti, non solo nella tradizione celtica ma un po’ in tutte le tradizioni popolari, che leggende simili a questa siano tramandate per mettere in guardia le popolazioni dalle malattie. Passate di bocca in bocca poi, hanno preso una forma favolistica, ma delle volte esiste una verità scientifica alla base. Ed è questo che sostiene la conclusione del nuovo studio effettuato dai bioricercatori coreani Kyung-Soo Hahm, Yoonkyung Park e colleghi.

Essi hanno notato che alcune malattie, causate dai microbi, stanno diventando resistenti agli antibiotici esistenti. Come risultato, anziché ricercare la spiegazione di questo fenomeno, gli scienziati di tutto il mondo sono alla ricerca di nuovi antibiotici. Studi precedenti sono arrivati alla conclusione che la zucca, a lungo usata come medicina popolare in alcuni Paesi, potrebbe avere effetti antibiotici.

Gli scienziati hanno estratto le proteine dalle croste di zucca per vedere se sono in grado di inibire la crescita dei microbi, tra cui la Candida albicans (C. albicans). Si tratta di un fungo che provoca delle infezioni vaginali, la cosiddetta “dermatite da pannolino” nei neonati, e altri problemi di salute. Una proteina ha avuto effetti potenti, capaci di inibire la crescita di C. albicans, durante gli esperimenti di coltura cellulare, senza evidenti effetti collaterali tossici. La proteina di zucca potrebbe essere sviluppata nella medicina naturale per combattere infezioni da lieviti negli esseri umani, spiega la relazione. La proteina ha anche bloccato la crescita di diversi funghi che attaccano colture importanti e potrebbe essere utile come un fungicida agricolo.

Forse è per questo che dal 1800, gli inventori di questa medicina naturale andata poi perduta, hanno cominciato a mettere fuori di casa la zucca: per tenere lontani questi microbi. Questa strana usanza ha raggiunto anche noi, ma con ben altri scopi.

[Fonte: Sciencedaily]

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