Un ospedale volante per curare i bambini

di Cinzia Iannaccio 2

Un ospedale volante, il primo civile d’ Europa: si tratta di un Fokker F.27-500 acquistato dall’Associazione Canguro Onlus Flights Aid di Ivrea. Fondamentale la raccolta fondi 2009 della Fabbrica del Sorriso di Mediafriends con il supporto di alcuni programmi televisivi del Gruppo Mediaset (in particolare Amici di Maria De Filippi e Terra! di Tony Capuozzo) e dell’emittente radiofonica R101.

L’associazione Canguro Onlus, già dalla sua fondazione nel 1999 ha avuto come scopo il supporto sanitario, farmacologico, alimentare a popolazioni povere del terzo mondo, in via di sviluppo o devastate da guerre o calamità naturali.

Il mezzo scelto per portare gli aiuti umanitari è stato l’aereo. Proprio grazie a quest’ esperienza maturata sul campo, è nato il progetto dell’aereo-ospedale che è stato finalmente realizzato. La struttura consta di due sale operatorie oculistiche (convertibili in chirurgiche) ed una odontoiatrica.

A terra diventa un vero e proprio ospedale, grazie ad una tenda gonfiabile che offre un ambulatorio e sei posti letto per la degenza. Già programmata la prima missione, il 3 aprile in Burkina Faso: sarà effettuata con l’ausilio dei medici oculisti dell’Associazione “Paolo Chiono” Onlus. Seguiranno poi  voli umanitari in Costa d’Avorio, Sud Africa e Namibia. Con questo Fokker sarà possibile offrire supporto in casi di emergenze a popolazioni in difficoltà, oppure ad associazioni ed organizzazioni locali preesistenti.

Si condurranno campagne di vaccinazione, di prevenzione e cure odontoiatriche ed oculistiche. Sarà possibile intervenire in numerosi casi di labbro leporino.

In certi luoghi del mondo, remoti e poveri, una semplice infezione oculare può provocare cecità ed altri pericolosi problemi clinici, economici e sociali per i piccoli malati e le loro famiglie. L’aeroplano è il mezzo più adatto a raggiungere zone remote ed impervie e queste patologie sono curabili con i mezzi in nostro possesso

Ha dichiarato Alessandro Modia Rore, presidente dell’Associazione Canguro Onlus Flights (qui il sito), che finalmente ha raggiunto il suo obiettivo: un ospedale volante per curare tanti bimbi, un velivolo per raggiungere le zone più remote ed impervie, che permette in un solo giorno di visitare vari villaggi, altrimenti impossibili da raggiungere in modo tempestivo ed efficace.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>