Sindrome gambe senza riposo, curarla con la masturbazione

di Valentina Cervelli 1

 Dopo questo studio non si potrà di certo più dire che la masturbazione faccia in qualche modo male al nostro organismo. Qui non si tratta più di un discorso di sessualità ma di una vera e propria terapia contro una patologia, la sindrome di Ekbom.

Conosciuta comunemente sotto il nome di sindrome delle gambe senza riposo, questa malattia viene solitamente curata attraverso l’utilizzo di benzodiazepine e anticonvulsivanti. Si tratta di una patologia che colpisce con maggiore frequenza le donne rispetto agli uomini, soprattutto in una età compresa tra i 35 e i 50 anni.

Ora, uno studio condotto dai ricercatori dell’Università federale di San Paolo suggerisce una valida alternativa alla terapia farmacologica per questa malattia che provoca una voglia irreferenabile di muovere le gambe, prurito e formicolii e dolore.  Purtroppo gli scienziati ancora non sono riusciti a capire  da cosa la stessa sia causata. Solo attraverso delle autopsie cerebrali ed alcuni studi di imaging sio è arrivati a capire che nelle persone che ne soffrono è riscontrabile anche uno squilibrio della dopamina, un particolare ormone. Data l’alta incidenza in corso autoptico, i ricercatori ipotizzano che la patologia derivi proprio da ciò.

Un fattore da unire agli ottimi risultati ottenuti nel contrastare la sindrome utilizzando dei farmaci a base di dopamina. Poichè durante l’orgasmo il corpo umano rilascia dopamina in quantità industriali, gli scienziati sono stati curiosi di provare se anche un rilascio di tipo “naturale” sortisse gli stessi effetti di una terapia farmacologica.

La sperimentazione ha dato i risultati sperati. Ai volontari è stato infatti richiesto di venir monitorati a livello cerebrale nel corso dell’eiaculazione: è stato dimostrato in questo modo che anche il sesso e la masturbazione producevano lo stesso effetto dei farmaci a base di dopamina, portando i ricercatori ad ipotizzare che il rilascio di dopamina legata all’orgasmo potesse ugualmente giocare un ruolo importante nella riduzione dei sintomi di questa sindrome.

Anche se in questo caso l’aumento della dopamina è temporaneo, la masturbazione o il sesso prima di dormire potrebbero dare modo alle persone affette da questa sindrome di passare una notte tranquilla senza bisogno di assumere farmaci.

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Fonte: La Stampa

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