Chirurgia plastica: i 10 miti da sfatare (FOTO)

di Valentina Cervelli Commenta

Sfatiamo 10 miti sulla chirurgia plastica. Questa è una branca della medicina che spesso fa discutere e la colpa di tutto ciò è delle false informazioni che vengono tramandate senza prima fare un’opportuna verifica.

 

Parte di questo schema di falsità è da attribuire anche alla spettacolarizzazione degli eccessi che di solito viene fatta. Un esempio? La donna gatto e le celebrità che esagerano con gli interventi. La chirurgia plastica non è solo questo. Anzi, ne è solo una piccola parte. Vediamo insieme di sfatare 1 10 falsi miti più comuni.

1) Corpi artificiali e facce gonfie

Quando una operazione di chirurgia estetica è condotta in modo adeguato i risultati che si ottengono sono naturali e non “plastificano” i connotati della gente. Quando i tratti della persona appaiono innaturali, sia che si tratti iniezioni di botox nel viso o ritocco dei seni, questo dipende dal fatto che con molta probabilità il medico che ha operato non è un vero specialista o ha semplicemente assecondato la richiesta del paziente senza verificare che fosse adatta ad essere eseguita.

2) La chirurgia estetica costa troppo

Alcuni interventi costano più di altri, ma non sono del tutto inaccessibili. La chirurgia estetica non è un lusso, soprattutto se si richiedono delle procedure non invasive. La crisi ad ogni modo ha abbassato sensibilmente il tariffario rispetto al passato. E’ bene ad ogni modo diffidare dei prezzi troppo bassi che potrebbero offrire dei servizi non ottimali a livello qualitativo.

3) Sono tante le minorenni che si operano

Per ciò che concerne l’Italia, per fortuna, gli interventi condotti sui minorenni sono davvero pochi. Niente botulino e mastoplastiche additive ma quasi sempre otoplastiche e correzioni di difetti che portavano problemi alla salute.

4) Cicatrici visibili

Le cicatrici ci sono, ovviamente: si viene sottoposti ad un intervento chirurgico. Ma parliamo di operazioni di tipo estetico. I chirurghi sono esperti proprio nel nascondere i segni degli interventi che conducono. Ecco quindi che per le liposuzioni vengono minimizzate e nascoste nella zona bikini, per i lifting all’attaccatura dei capelli e per le operazioni al seno sotto allo stesso o nell’ascella.

5) Tutti i medici sono uguali

Fate attenzione: non tutti i medici sono uguali. Non tutti gli specialisti in chirurgia estetica sono anche chirurghi plastici. Sebbene nel nostro paese sia sufficiente la laurea in Medicina e Chirurgia per essere legalmente abilitati ad eseguire interventi di chirurgia plastica, questo non porta automaticamente ad una effettiva preparazione nel settore.

6) Liposuzione uguale dimagrimento

Sebbene aspiri il grasso in eccesso, la liposuzione non fa dimagrire. Elimina semplicemente ciò che si accumula localmente, ridefinendo il contorno del corpo. Se si riprende peso, si ingrassa nuovamente.

7) Protesi al seno sono pericolose

Se un impianto è riconosciuto con il marchio CE ed approvato per uso medico in seguito a ricerche e test scientifici, lo stesso sarà sicuro da utilizzare. I controlli, soprattutto dopo gli ultimi scandali (protesi PIP) sono molto frequenti. E ricordate, è dimostrato da ricerche scientifiche che le stesse non hanno collegamenti con l’insorgenza di cancro o altre patologie.

8) Con le protesi non si può allattare al seno

Talvolta può risultare più difficile, ma moltissime donne continuano ad allattare al seno dopo essersi sottoposte alla mastoplastica additiva. Ed il silicone non contamina il latte materno.

9) La chirurgia plastica è rischiosa

E’ una operazione in tutto e per tutto e condivide con le stesse gli stessi rischi. Più specializzato è il professionista, minori sono le problematiche nelle quali eventualmente si può incappare.

10) E’ una cosa da donne

Gli ultimi studi statistici sul tema dimostrano che la chirurgia estetica è richiesta anche da una buona percentuale di pazienti di sesso maschile che non teme più il ricorso al chirurgo per sistemare i propri difetti.

Photo Credit | Thinkstock

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