Se vi dicessero che esiste, una tecnica mini-invasiva, capace di sciogliere la cellulite ed il grasso in eccesso di tutto il corpo, viso compreso, rassodando ed effettuando contemporaneamente un lifting? Magari? Ebbene esiste e si chiama Accusculpt. Da circa un anno è utilizzata in Italia, dove sono stati trattati con successo già 86 pazienti. In Europa ha ottenuto la certificazione di sicurezza e negli Stati Uniti è stata già impiegata  su più di 2000 pazienti.

Questa nuova arma per combattere la cellulite si avvale del laser 1444 nm (dal numero dei nanometri della lunghezza d’onda utilizzata) molto più preciso e potente delle attuali tecniche di liposuzione. E’ privo di grandi effetti collaterali a tal punto da poter essere utilizzato anche sul viso (ed in questo caso assume il nome di Acculift) e su quelle aree difficili come l’interno coscia, il sottobraccio o il ginocchio.

Ma in realtà come funziona? La liposuzione tradizionale avviene in modo meccanico con delle cannule di media grandezza che vengono inserite a livello sottocutaneo per distruggere e poi aspirare il tessuto adiposo in eccesso. In questo caso il grasso viene sciolto ed aspirato con tubicini di 1-2 millimetri. Il calore che però si sprigiona da questa arma di precisione è minimo, escludendo così i rischi connessi al laser finora usato.

Coagula i piccoli vasi riducendo il sanguinamento ed i lividi correlati. In anestesia locale si effettuano una serie di infiltrazioni (con lidocaina, adrenalina e farmaco vasocostrittore) che rendono più morbido il grasso da togliere.

In più- ha spiegato il prof. Luca Siliprandi dell’Istituto di Chirurgia Plastica dell’Università di Padova- l’energia del laser attraversando gli strati più superficiali dell’adipe, determina una retrazione cutanea simile ad un lifting e stimola la produzione naturale di collagene dermico. Per questi motivi questa tecnica di lipolisi può essere applicata anche ad ultrasessantenni, solitamente non trattabili a causa della scarsa elasticità della pelle.

I poteri dell’Accusculpt però non finiscono qui: grazie a questo laser è ora possibile anche risolvere definitivamente l’iperidrosi idiomatica essenziale, ovvero la sudorazione eccessiva patologica, finora non trattabile in maniera efficace.

                        

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