Cos’è l’Epatite b?

di Cinzia Iannaccio Commenta

Cos’è l’epatite B? E’ un’infezione virale (HBV) che attacca il fegato (dal greco hepatòs). E’ un grave problema di salute globale. Si stima che nel mondo ne siano state colpite ben 257 milioni, molte delle quali inconsapevoli di averlo e dunque anche portatori dell’infezione. Nel 2015, l’epatite B ha provocato 887 000 morti, per lo più da complicazioni (tra cui la cirrosi e carcinoma epatocellulare o l’insufficienza epatica). Si tratta infatti di un’infezione potenzialmente letale: gli anticorpi del sistema immunitario, nell’azione di contrastare il virus possono infatti danneggiare irreparabilmente il fegato, ma per fortuna esiste una vaccinazione estremamente efficace e sicura.

epatite b

Come si trasmette il virus dell’epatite B?

 

L’infezione da epatite B si trasmette attraverso il contatto sessuale, il contatto con sangue infetto (ad esempio, attraverso l’impiego di aghi infetti- è un importante rischio in ambito sanitario- ), e da madre a figlio (trasmissione verticale). Per fortuna, in caso di consapevolezza da parte della madre di infezione da epatite B la trasmissione può essere significativamente ridotta attraverso immunoprofilassi. Non si diffonde attraverso cibo, acqua, o il contatto casuale.Raramente, l’epatite B può essere trasmessa attraverso emoderivati ​​trasfusi, fegato e altri organi donati. Tuttavia, organi e sangue dei donatori sono regolarmente sottoposti a screening per l’epatite onde evitare questa forma di trasmissione.

 

Si può curare l’epatite B?

Sostanzialmente si può prevenire. esiste un vaccino efficace sin dal 1982: tutti i bambini e gli adulti a rischio 8come il personale sanitario) dovrebbero essere vaccinati. Farmaci antivirali inoltre possono contrastare il virus in’un’epatite b cronica. Questa terapia può rallentare la progressione della cirrosi, ridurre l’incidenza di cancro al fegato e migliorare la sopravvivenza a lungo termine.

Per ciò che riguarda l’epatite b acuta non esiste una cura specifica ed il trattamento in genere è volto al trattamento dei sintomi e all’equilibrio nutrizionale e dei liquidi (alterati poiché si sviluppano vomito e diarrea). La risposta immunitaria dell’organismo in tal senso è determinante. Quando si ha un buon sistema immunitario si riesce ad eliminare il virus e ad avere un recupero totale. E’ per questo che nei bambini piccoli (in cui tale meccanismo di divesa non è ancora al massimo delle potenzialità) si sviluppa più facilmente un’epatite B cronica. Tuttavia, una maggiore forza del sistema immunitario mette maggiormente a rischio di danni epatici seri. Le persone che riescono ad eliminare il virus svilupperanno immunità per il resto della vita.

 

 

 

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Fonte: OMS, Medicinet.com

 

Foto: Thinkstock