I sintomi dell’ulcera

di Cinzia Iannaccio 2

 Quando parliamo di ulcera in modo generico come in questo caso ci riferiamo essenzialmente ad ulcere dell’apparato gastrointestinale, anche se la parola ulcera, (lesione, piaga, ferita), è riconducibile a qualunque parte del corpo: esiste l’ulcera del piede, degli arti, della bocca. Si tratta però di ulcere visibili e facilmente individuabili, che provocano anche dolore e sintomatologie specifiche. Lo stesso non può dirsi per l’ulcera peptica, per l’ulcera duodenale (prima parte dell’intestino tenue) o ulcera del colon (tipica della colite ulcerosa). Dunque per individuare un’ulcera che si sviluppa all’interno del corpo è importante prestare attenzione ai sintomi dell’ulcera.

Il problema dei sintomi dell’ulcera gastrointestinale è riconducibile al fatto che questi sono gli stessi di altre patologie minori e dunque tendono ad essere considerati con superficialità. La sensazione di bruciore di stomaco è ad esempio uno di questi, ma anche il dolore, il mal di stomaco. In altri casi o in fasi iniziali, anziché il dolore si avverte semplicemente uno stato di malessere dopo i pasti, simile ad una cattiva digestione: fattori riconducibili anche ad acidità e reflusso gastroesofageo. Precocemente però possiamo distinguere un’ulcera peptica nella fase iniziale anche analizzando la presenza di altri sintomi:

  • Dolore che va e viene ed inizia a digestione finita, anche e soprattutto di notte
  • Mal di stomaco che diminuisce mangiando e/o con l’utilizzo di antiacidi
  • Perdita di peso non volontaria e perdita di appetito
  • Sensazione di gonfiore addominale
  • Eruttazione e senso di pienezza
  • Nausea e vomito

In tutti questi casi è inutile sorvolare e soffrire lungamente, ma è opportuno rivolgersi ad un medico gastroenterologo per individuare la causa precisa ed intervenire prima di complicanze estreme, come una forte emorragia interna che avviene in caso di ulcera perforata. Il dolore in questo caso è acuto, aumenta se ci si tocca la pancia, e si ha sangue nelle feci o nel vomito: questo sanguinamento provoca stanchezza, debolezza e stato confusionale. A questo punto si è sviluppata una situazione di emergenza: è opportuno recarsi anche in un pronto soccorso. Anche se non si arriva ad un’ulcera perforata, le ulcere devono comunque sempre essere curate per prevenire altre complicanze, oltre che evitare di continuare a soffrire inutilmente. Può bastare una gastroscopia.

Foto: Thinkstock

 

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