Quanta acqua bisogna bere ogni giorno?

di Cinzia Iannaccio 6

Bere acqua fa bene, fa dimagrire, rende la pelle più elastica, disintossica, evita la disidratazione, eccetera. Quante ne abbiamo sentite su questo argomento? E sono tutte innegabili verità. Il problema però è comprendere quanta acqua bere ogni giorno onde evitare sovraccarichi inutili quanto pericolosi per i reni. La risposta è semplice ma non univoca. Cerchiamo di comprenderla insieme.

Perché è importante bere per la salute

Il corpo umano è costituito per il 60% di acqua che per vari processi biologici di eliminazione di scorie come la pipì e la sudorazione necessita di un ricambio, va cioè reintegrata. L’organismo fisiologicamente avvisa con lo stimolo della sete quando c’è necessità di assumere liquidi. Quindi potremmo dire che il giusto fabbisogno quotidiano di acqua è stabilito dal desiderio di bere e che dunque occorre assumere liquidi quando si ha sete. Non è errato come concetto, ma non bisogna dimenticare che in  alcune persone, oltre agli anziani e ai bambini questo campanello d’allarme fisiologico non funziona correttamente (adipsia) e si può andare incontro a rischi seri per la salute come la disidratazione. Questa può essere più o meno grave a seconda di quanto sia intensa e portare quindi ad episodi ricorrenti di stitichezza ed infezioni delle vie urinarie come pure (soprattutto in estate e in chi pratica intensa attività sportiva senza idratarsi adeguatamente) convulsioni, collasso, danni cerebrali se non addirittura decesso. Anche per questi motivi in seguito ad una influenza che comporta febbre alta e/o diarrea acuta e vomito si parla di idratazione!

Bere troppa acqua fa male

Anche bere troppo però può essere controproducente (si parla di iperidratazione): un’eccessiva assunzione di liquidi può comportare uno squilibrio elettrolitico grave (anche fatale) noto come iponatrinemia. Particolarmente soggetti a questo rischio, coloro che soffrono di patologie ai reni ed insufficienza cardiaca congestizia. Non dimentichiamo inoltre che uno stimolo eccessivo della sete può essere sintomo di diabete.

Il fabbisogno giornaliero di acqua

Importante è dunque stabilire una media di quanta acqua è necessario bere ogni giorno, da tenere approssimativamente sotto controllo: si parla di un minimo di 8 bicchieri, circa un litro e mezzo al giorno fino a 11-12 almeno, equivalenti a 2 litri. Ma molto dipende da altri fattori. Il peso dell’individuo, la stagione, il clima, lo stile di vita, eccetera. Vi faccio un esempio banale. Se sto tutto il giorno davanti al mio pc a lavorare, probabilmente un litro e mezzo di acqua mi basta in primavera, ma se invece pratico quotidianamente un’intensa attività aerobica che mi fa sudare, posso arrivare ad aver bisogno anche di 2 litri di liquidi al giorno. Aggiungo inoltre: quando parlo di liquidi mi riferisco al complesso delle cose che si possono bere: succo di frutta e bibite varie, anche se la buona regola vuole che questi ultimi si usino con moderazione (banditi alcolici e superalcolici che possono aumentare la disidratazione) o evitati se contenenti zuccheri aggiunti e /o gassati.

Un’altra formula utilizzata da decenni è quella che vede una relazione diretta tra liquidi da assumere e calorie consumate: in pratica 1 ml/ Cal. Che significa? Che con un regime alimentare di 2000 calorie andrebbero assunti 2 litri d’acqua. Questa formula però è abbastanza superata perché non tiene conto di altri fattori importanti e determinanti, come appunto la temperatura esterna, l’attività motoria, il peso dell’individuo ecc.

Le regole della buona idratazione

Anche se non si deve mai generalizzare proviamo a tracciare una serie di piccole regole valide per la maggior parte delle persone, affinché si raggiunga una quotidiana e costante idratazione, volta al perfetto funzionamento dell’organismo:

  • In media è importante per un adulto in normali condizioni di salute bere circa due litri di acqua al giorno. Se si fa attività motoria intensa o si vive in un ambiente molto caldo le quantità vanno progressivamente aumentate
  • Sotto allenamento o comunque in estate è importante evitare di bere acqua troppo fredda e soprattutto di farlo velocemente: si rischia una congestione.
  • Quando bere? Sembra che bere a digiuno uno o due bicchieri d’acqua effettivamente favorisca la motilità intestinale, mentre non c’è alcun problema nel dissetarsi durante i pasti. Assumere liquidi lontano dai pasti invece aiuta l’organismo ad eliminare il sodio in eccesso e a favorire il corretto funzionamento dei reni, senza appesantirli.
  • In estate è sempre buona norma andare in giro con una boccettina d’acqua per idratarsi all’occorrenza, anche e soprattutto se si suda.
  • Evitare gli integratori salini se non necessari: servono solo in casi particolari, come ad esempio dopo un’attività sportiva intensa. Vi è l’abitudine di fornirli ai bambini come bevanda fresca e gustosa, ma è un errore che i pediatri sconsigliano di commettere.

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Foto: Thinkstock

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