Mal di testa: le lenti colorate possono aiutare a farlo passare

di Marco Mancini 1

Le lenti colorate di precisione per gli occhiali sono state utilizzate per anni per ridurre le distorsioni percettive visive e da chi soffre di emicrania, ma fino ad ora la scienza non ha mai fatto chiarezza sul motivo di questi effetti. Ora, una ricerca pubblicata sulla rivista Cephalalgia, che ha utilizzato la risonanza magnetica funzionale (fMRI), è riuscita a suggerire una motivazione neurologica che spiega questo meccanismo.

La nuova ricerca mostra come i vetri colorati, indossati da una persona che soffre di emicrania, lavorano per normalizzare l’attività del cervello. I ricercatori hanno notato una specifica attività anormale del cervello (nota come iperattività), quando chi soffre di emicrania faceva registrare degli attacchi intensi di mal di testa. Le lenti colorate riducevano notevolmente il dolore.

Huang Jie e i colleghi della Michigan State University e della University of Michigan, Stati Uniti, e dell’Università di Essex, Regno Unito, hanno registrato specifici stimoli visivi noti per innescare le emicranie. Questi stimoli, strisce ad alto contrasto o “griglie”, possono dare l’illusione di una forma, colore e movimento che non solo innescano le emicranie, ma possono anche causare crisi epilettiche nei pazienti con epilessia fotosensibile.

Prima di iniziare lo scan, i partecipanti sono stati sottoposti a test e gli sono state prescritte lenti oftalmiche tinte di precisione con un colorimetro intuitivo. Studi precedenti hanno suggerito che circa il 42% dei malati di emicrania con aura (una forma che prevede flash luminosi che compaiono davanti agli occhi) hanno registrato una frequenza di emicrania dimezzata nei giorni in cui essi indossavano le lenti colorate.

Così i ricercatori hanno usato il colorimetro per illuminare il testo con la luce colorata, la manipolazione di tonalità e la saturazione a luminosità costante. Ogni partecipante sottoposto all’esperimento ha ammesso un aumento del comfort e la riduzione delle distorsioni percettive. I ricercatori hanno usato queste letture per generare due lenti tinte efficaci per ogni paziente sofferente di emicrania e anche due altre coppie di lenti grigie e colorate con caratteristiche leggermente diverse come controlli. 11 pazienti che soffrivano di emicrania si sono poi sottoposti allo studio fMRI. Ogni paziente è stato accoppiato con un volontario che non soffriva di emicrania, anch’egli testato con tre set di lenti.

Una volta nella macchina fMRI, i ricercatori hanno esposto i soggetti ad una serie di immagini, comprese quelle volte ad innescare la distorsione ed il disagio. Anche se i pazienti hanno riportato un certo rilievo con tutte le lenti (circa il 40%), le lenti oftalmiche colorate hanno avuto un effetto significativo durante la visualizzazione delle immagini “stressanti” (70% di riduzione del disagio). Sia i pazienti sani che coloro che soffrivano di emicrania hanno risposto in modo simile ai modelli non-stressanti, e la sorpresa è venuta quando si è registrato che anche i volontari sani ottenevano gli stessi effetti che avevano i malati con ogni tipo di lente.

Le lenti colorate hanno specificamente soppresso l’attivazione corticale per chi soffre di emicrania nell’area visiva V2 della corteccia occipitale, e quest’attivazione corticale è stata estesa anche alle altre aree extra-striate V3, V3A e V4. Anche se i risultati sono stati ottimi, i ricercatori affermano che potrebbero non valere per l’emicrania causata dalla fotofobia (sensibilità alla luce).

Le lenti progressive: cosa sono e a cosa servono
Lenti colorate, ulteriore studio ne conferma pericolosità
Lenti Acuvue: richiedile gratis

[Fonte: Health24]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>