Malattie reumatiche bambini e adolescenti: un’app per loro

di Ma.Ma. Commenta

Le malattie reumatiche colpiscono anche bambini e adolescenti e, soprattutto per i primi, diventa difficile riuscire a comunicare nel dettaglio il dolore che provano in alcuni momenti. Ecco allora che una app arriva in loro soccorso: presentata al Congresso annuale della Lega Europea contro le Malattie Reumatiche a Roma nei giorni scorsi, This Feeling! (questo il nome della app) si prefigge di aiutare tutti coloro che soffrono di Artrite Idiopatica Giovanile (JIA) a parlare del loro dolore.


Si tratta di una app interattiva per iPad assolutamente innovativa che dà voce anche ai più piccoli. Basato sugli ultrasuoni, questo strumento si rivela molto efficace per mettere a fuoco la malattia, monitorando l’andamento delle articolazioni e si rivela molto più accurato dell’esame clinico nell’identificazione della sinovite, infiammazione di quella che viene chiamata membrana sinoviale e che può estendersi anche alle cartilagini e ai tendini). Le malattie reumatiche nei bambini e negli adolescenti non sono meno invalidanti di quelle che colpiscono gli adulti, tutt’altro: per questo motivo diventa importante donare ai piccoli che ne soffrono uno strumento che sia in grado di parlare per loro. Spiega la Professoressa Wendy Thomson della NIHR Manchester Musculoskeletal Biomedical Research Unit in Inghilterra:

Questa app utilizza tecnologie e strumenti che sono familiari ai giovani – un manichino interattivo, icone posizionabili, espressioni facciali e strumenti per disegnare – per invitarli a descrivere il tipo di dolore che provano, l’intensità, la localizzazione, la diffusione e l’impatto emotivo in ogni momento

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Grazie a questa app, quindi, i medici potranno meglio inquadrare il tipo di dolore che affligge i giovanissimi e agire di conseguenza per avviare cure più mirate. L’Artrite Idiopatica Giovanile è una malattia molto difficile da affrontare che crea disagio e malessere fisico incidendo in modo negativo sulla qualità della vita di chi ne soffre. Nei bambini molto piccoli, che non riescono quindi a fornire informazioni utili sul tipo di dolore che provano, l’utilizzo di uno strumento che riesca a sopperire a questa difficoltà diventa importantissimo.

Photo Credits | Fototaras / Shutterstock.com

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