Cos’è un’iperplasia endometriale?

di Cinzia Iannaccio Commenta

L’endometrio è il fisiologico tessuto che riverste l’utero. Un suo ispessimento anomalo è noto con il termine di “Iperplasia endometriale”. E’è dovuto ad un aumento delle cellule endometriali. Colpisce più spesso le giovanissime, già dai primi mesi del ciclo mestruale e le over 50, prossime alla menopausa. Non è una condizione grave, ma tuttavia può comportare disagi e tante, tantissime preoccupazioni.

cos'è iperplasia endometriale

In alcune donne l’esame del tessuto endometriale al microscopio ha rivelato anomalie dei nuclei cellulari, una problematica considerata precancerosa (ovvero predisponente al tumore dell’endometrio-utero) indicata a volte come iperplasia adenomatosa atipica. Tuttavia, la maggior parte dei casi di iperplasia endometriale rimane benigna e risponde bene alle cure ormonali e a quelle chirurgiche- laddove necessarie. Tra i sintomi troviamo sanguinamento tra un ciclo e l’altro o dopo la menopausa, mestruazioni particolarmente abbondanti e lunghe, anovulazione ( e dunque difficoltà ad avere una gravidanza), dolore durante i rapporti sessuali e/o amenorrea.

E’ molto importante che le donne con questi sintomi si rivolgano ad un ginecologo e si sottopongano ad una ecografia pelvica: la diagnosi precoce è particolarmente importante in questo contesto perché permette di avviare subito delle cure appropriate. E’ necessario rivolgersi al proprio medico curante sempre e comunque in caso di sanguinamento vaginale grave, o tra i cicli o dopo la menopausa: potrebbero essere i sintomi di qualcosa di più pericoloso, come un tumore e va escluso quanto prima.

 

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