Parto dopo i 30 anni, meno rischi di tumore dell’endometrio

di Tippi 0

Per le donne che decidono di affrontare la maternità in tarda età arriva una buona notizia. Il parto dopo i 30 anni, infatti, sembra sia in grado di ridurre il rischio di sviluppare il tumore dell’endometrio, il più diffuso tra i tumori che colpiscono il corpo dell’utero, che si manifesta con un’incidenza maggiore dopo i 50 anni, e con un picco verso i 60 anni. Ogni anno, in Italia si verificano 7.700 nuovi casi a causa dell’allungamento della vita media e dell’alimentazione troppo ricca di grassi.

Fino ad oggi si è sempre parlato delle possibili complicanze legato al parto in età avanzata, tuttavia una ricerca condotta dalla Keck School of Medicine presso l’University of Southern California (USC) sembra ribaltare questa posizione. Secondo gli studiosi, infatti, partorire tra i 30 e i 40 anni, e potendo, anche oltre, protegge dal cancro dell’endometrio, con una percentuale che va dal 17% al 44%, rispetto a chi decide di avere l’ultimo figlio prima dei 30 anni.

Gli esperti, con il supporto di US National Cancer Institute, hanno condotto uno studio revisionale analizzando i dati raccolti da vari studi dell’Epidemiology of Endometrial Cancer Consortium, che hanno coinvolto più di 25 mila persone. Come ha spiegato la dottoressa Veronica Setiawan, principale autrice dello studio:

Mentre la fertilità in età avanzata è stata in precedenza associata a un minor rischio di tumore dell’endometrio, la dimensione di questo studio dimostra definitivamente che la tarda età per l’ultima nascita è un fattore significativo di protezione, dopo aver tenuto conto di altri fattori noti per influenzare la malattia: il peso corporeo, il numero di bambini e l’uso della pillola anticoncezionale.

I ricercatori americani, inoltre, analizzando le diverse età-gruppi-diagnosi, hanno scoperto come l’effetto protettivo perdurasse anche per molti anni dopo il parto, e a prescindere dalle tipologie di tumore dell’endometrio. La maggior parte dei tumori del corpo dell’utero prendono origine dalle cellule dell’endometrio, tuttavia, quando partono dalle cellule dello strato muscolare o connettivo dell’utero si parla di sarcomi uterini.

Photo Credits|ThinkStock

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