Piedi gonfi in gravidanza: che fare?

di Cinzia Iannaccio Commenta

 I piedi gonfi in gravidanza sono un classico! Soprattutto nelle ultime settimane di gestazione e se questa avviene in periodi molto caldi. Posso darvi anche una testimonianza personale al riguardo. La data prevista per il parto era il 20 Agosto di qualche torrida estate fa: a Giugno il mio piedino di fata che calzava scarpe numero 36 è arrivato ad indossare un infradito targato 42! Ed il segno dei lacci rimaneva ad incidere tutto il liquido accumulato alle estremità. Le caviglie non avevano più forma. Quante di voi lettrici di Medicinalive si rivedono in questa triste immagine? Il tutto è dovuto alla ritenzione idrica che il caldo favorisce ed il sovrappeso oltre a provocare difficoltà rispetto ad un adeguato movimento fa il resto: insieme favoriscono cioè una diminuzione della circolazione sanguigna e dunque il gonfiore dei piedi. E allora che fare?

E’ importante evidenziare questi sintomi al proprio medico ginecologo, anche se difficilmente provvederà ad assegnarvi farmaci o sostanze di vario tipo per alleviare i disturbi. Esistono comunque delle creme defaticanti e drenanti specifiche per i piedi gonfi in gravidanza. Questo a patto che non individui alla base di tutto problemi seri di salute diversi dal normale stato di gravidanza, o che il gonfiore sia così pressante da incidere negativamente sulla qualità della vita della donna incinta. Sarà buona norma agire allora preventivamente. Prima di tutto sull’alimentazione: evitando di accumulare troppi chili,  sfuggendo i cibi ricchi di sale (che andrebbe comunque diminuito, sin dai primi giorni della gravidanza) ed aggiungendo molta frutta e verdura ai pasti quotidiani. Se non ci sono controindicazioni mediche sarà buona norma fare delle belle passeggiate, per mantenere attiva la circolazione sanguigna. Vanno inoltre sempre bene i rimedi casalinghi come il pediluvio con bicarbonato per alleviare il fastidio e dormire con un cuscino sotto i piedi in modo da far defluire i liquidi. Anche giocare con una pallina da tennis sotto la pianta dei piedi, quasi a massaggiarla, è un buon esercizio, specie per chi negli ultimi mesi di gravidanza non riesce a camminare abbastanza. Per il resto, non vi preoccupate: tutto passerà.

La mia seconda gravidanza ad esempio non mi ha portato gonfiore ai piedi: il sintomo peggiore è stata la pipì costante, mancava la materia prima per la ritenzione idrica!

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