Colite pseudomembranosa

di Marco Mancini Commenta

Colite pseudomembranosa

La colite pseudomembranosa è l’infezione del colon con una crescita eccessiva di batteri Clostridium difficile.

CAUSE: I batteri Clostridium difficile sono normalmente presenti nell’intestino. Tuttavia, possono invaderlo quando vengono assunti gli antibiotici. Il batterio rilascia una tossina potente che provoca i sintomi. Il rivestimento del colon si infiamma e sanguina, e assume un caratteristico aspetto chiamato pseudomembrana.

Ampicillina, clindamicina e cefalosporine sono gli antibiotici più comuni associati con questa malattia nei bambini. La colite pseudomembranosa è rara nei bambini di età inferiore ai 12 mesi perché non hanno gli anticorpi protettivi dalla madre e perché la tossina non causa la malattia nella maggior parte dei bambini. La maggior parte dei casi di colite pseudomembranosa accadono quando una persona è in ospedale, perché i batteri possono diffondersi da un paziente all’altro.

I fattori di rischio includono:

  • Età avanzata;
  • Uso di antibiotici;
  • Chemioterapia;
  • Farmaci che sopprimono il sistema immunitario;
  • Intervento chirurgico recente;
  • Episodi passati di colite pseudomembranosa.

SINTOMI: I più comuni sono:

  • Crampi addominali;
  • Sangue nelle feci;
  • Febbre;
  • Voglia di defecare;
  • Diarrea acquosa (spesso da cinque a 10 volte al giorno).

DIAGNOSI: Una o entrambi i seguenti esami confermeranno il disturbo:

  • Colonscopia o sigmoidoscopia;
  • Immunoenzimatico per la tossina di C. difficile nelle feci.

TERAPIA: L’antibiotico o un altro farmaco che causa la condizione deve essere interrotto. il metronidazolo è di solito usato per trattare il disturbo, ma vancomicina o rifaximina possono anche essere utilizzati. Soluzioni elettrolitiche o fluidi somministrati endovena possono essere necessari per curare la disidratazione dovuta alla diarrea. In rari casi, l’intervento chirurgico è necessario per curare le infezioni che peggiorano o non rispondono agli antibiotici.

PROGNOSI: Se non ci sono complicazioni, le prospettive di guarigione sono generalmente buone. Tuttavia, fino al 20% delle infezioni può tornare, e richiedere un trattamento supplementare. Possibili complicazioni possono essere:

  • Disidratazione con squilibri elettrolitici;
  • Perforazione del colon;
  • Megacolon tossico.

Contattare un medico se i seguenti sintomi si verificano:

  • Sangue nelle feci dopo l’assunzione di antibiotici;
  • Cinque o più episodi di diarrea al giorno per più di 1-2 giorni;
  • Forte dolore addominale;
  • Segni di disidratazione (pelle secca, secchezza delle fauci, occhi infossati, tachicardia, confusione, stanchezza eccessiva).

PREVENZIONE: Le persone che hanno avuto una colite pseudomembranosa dovrebbero informare il proprio medico prima di prendere di nuovo antibiotici.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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