Neuropatia metabolica

di Marco Mancini 4

Neuropatia metabolica

Le neuropatie metaboliche sono disturbi nervosi che si manifestano con malattie che inficiano i processi chimici nel corpo.

CAUSE: In alcuni casi, i danni ai nervi sono causati dall’incapacità di utilizzare correttamente l’energia nel corpo. In altri casi, sostanze pericolose (tossine) si accumulano nel corpo e danneggiano i nervi. Il diabete è una delle cause più comuni di neuropatie metaboliche. Le persone che sono a più alto rischio di danni ai nervi da diabete sono i pazienti con danni ai reni e agli occhi e quelli con zucchero nel sangue scarsamente controllato.

Altre cause comuni di neuropatie metaboliche sono:

  • Alcolismo;
  • Basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia);
  • Insufficienza renale;
  • Porfiria;
  • Infezione grave in tutto l’organismo (sepsi);
  • Malattie della tiroide;
  • Carenze di vitamine (tra cui le vitamine B12, B6, E e B1).

Alcuni disturbi metabolici sono tramandati ereditatariamente, mentre altri si sviluppano a causa di varie malattie.

SINTOMI: Questi sintomi si verificano perché i nervi non possono inviare un messaggio corretto da e verso il cervello:

  • Difficoltà di deambulazione;
  • Intorpidimento;
  • Perdita di coordinamento;
  • Dolore, bruciore o formicolii;
  • Debolezza.

Di solito, si manifestano questi sintomi alle dita dei piedi e nelle gambe, poi colpiscono le mani e le braccia.

DIAGNOSI: Il medico esamina:

  • Coordinamento;
  • Sensibilità;
  • Riflessi;
  • Resistenza.

I risultati anomali su uno di questi test può indicare una neuropatia. I test usati per rilevare la maggior parte delle neuropatie metaboliche sono gli esami del sangue e i test elettrici dei nervi.

TERAPIA: Per la maggior parte delle neuropatie metaboliche, il miglior trattamento è quello di correggere il problema metabolico. Le carenze vitaminiche vengono trattate con la dieta. Lo zucchero nel sangue anomalo o la funzione della tiroide possono avere bisogno di farmaci per correggere il problema. In alcuni casi, il dolore viene curato con farmaci che riducono il dolore per i segnali anomali dai nervi. Lozioni, creme o cerotti medicanti possono fornire sollievo in alcuni casi.

La debolezza è spesso curata con la terapia fisica. Potrebbe essere necessario imparare ad utilizzare un bastone o un deambulatore, o speciali stecche sulle caviglie per camminare meglio.

PROGNOSI: Le prospettive di guarigione dipendono principalmente dalla causa del disturbo. In alcuni casi, il problema può essere facilmente trattato, in altri il problema metabolico non può essere controllato e i nervi possono continuare ad essere danneggiati. Possibili complicazioni possono essere:

  • Lesioni ai piedi;
  • Intorpidimento;
  • Dolore;
  • Problemi a camminare;
  • Debolezza.

PREVENZIONE: Il mantenimento di un sano stile di vita può ridurre il rischio di neuropatia. Dunque:

  • Evitare l’uso di alcool in eccesso;
  • Seguire una dieta equilibrata;
  • Visitare il medico regolarmente per notare disordini metabolici prima che la neuropatia si sviluppi.

Se c’è già un problema metabolico, visitare il medico regolarmente può aiutare a controllare il problema e ridurre il rischio di ulteriori danni ai nervi. I pazienti che hanno già una neuropatia metabolica possono ridurre il rischio di alcune complicazioni. Un podologo può insegnare come controllare i piedi per notare i segni di lesioni e infezioni. Le scarpe adatte possono ridurre il rischio di lesioni cutanee nelle aree sensibili dei piedi.

[Fonte: Ny Times]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.


  • emanuela

    vorrei sapere che tipo di medico specialista ci vuole per favore, per la neuropatia metabolica.
    Grazie!

  • Marco Mancini

    probabilmente un neurologo, anche se sarebbe utile visitare prima di tutto il proprio medico curante che può controllare l’esistenza di altre patologie che necessitano di altri tipi di specialisti.