Morta la ragazza che curava il cancro con i frullati

di Valentina Cervelli Commenta

Qualche giorno fa, a causa di un sarcoma sul braccio, è morta Jessica Ainscough. La giovane era famosa nell’ambiente medico e dei media per aver rinunciato alle cure tradizionali a favore di un approccio basato su frullati di frutta e verdura.

Si potrebbe parlare per ore di metodi alternativi per approcciare alcune patologie. In questo caso a rappresentare la discriminate è il metodo Gerson, basato su un’ assunzione di frullati di frutta e verdura biologica per curare il cancro. Davvero ve ne sono migliaia di queste “terapie” pubblicizzate in rete e in po’ dovunque. Sono tutte sbagliate? Non sappiamo dirvelo. Possiamo però sostenere con una particolare certezza che quando si tratta di un cancro aggressivo come il sarcoma, è bene affidarsi alla medicina praticata negli ospedali se si vogliono avere delle possibilità di guarire.

Il corpo umano è una macchina stupenda ma ha anche dei limiti. Li ha ancora anche la medicina senza ombra di dubbio. Ma spesso una chemioterapia ben mirata ed un’operazione di amputazione possono salvare la vita di una persona. Jessica Ainscough ha vissuto credendo quasi fino alla fine a questo particolare approccio terapeutico a base di verdure ed è morta a 22 anni senza smettere di lottare. Sua madre, che in precedenza aveva seguito la sua stessa strada, ha tentato di curare con i frullati un cancro al seno ed ha perso anche lei la sua battaglia.

Le discussioni su come determinate terapie alternative agiscano e su come vengano gestite da alcuni gruppi di persone potrebbero durare giorni. Mettiamole da parte e concentriamoci su un semplice fatto: per curare il cancro, per tentare di uscirne vivi, affidarsi alle terapie tradizionali rappresenta ancora la scelta migliore. Questo è perfettamente compatibile con il mangiare sano a patto che non si scelgano alimenti i cui principi attivi o nutrienti contrastano con la sua efficacia. E’ bene mettere da parte ogni consiglio medico e fare di testa propria decidendo della propria vita senza poter contare su studi che dimostrino l’efficacia di una terapia alternativa? Rispondetevi da soli.

Photo Credits | pilipphoto / Shutterstock.com

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