Aids/hiv, prevenzione e farmaci: esperti a confronto

di Valentina Cervelli 6

Il 22 luglio inizierà a Washington, negli Stati Uniti, la XIX Conferenza internazionale sull’Aids. Un incontro che nasce e si sviluppa nell’arco di alcuni giorni per dar modo ai maggiori esperti in virologia di fare il punto sulla situazione dell’HIV,  a partire dalla prevenzione fino ad arrivare ai farmaci antiretrovirali utilizzati per i protocolli di terapia messi in atto in seguito ai contagi.

Nonostante gli sforzi del settore per mettere fine allo stillicidio che ogni anno questa patologia attua nei confronti della popolazione, si è ancora lontani da una risoluzione del problema e l’Aids continua ad essere un’infezione di tipo pandemico.  Molto è dovuto alla scarsa propensione della popolazione all’utilizzo del preservativo in caso di rapporto sessuale ed alla mancanza di campagne locali di prevenzioni, capillari sul territorio. La conferenza farà il punto anche su quest’aspetto, tentando di mettere in campo una soluzione praticabile, in ogni parte del mondo.

Nello specifico, però, si entrerà nel merito dei progressi scientifici relativi alla lotta alla patologia. In particolare ampio spazio verrà dato ai farmaci antiretrovirali, l’arma principale di combattimento dell’uomo nei confronti del virus dell’Hiv. Quello che viene invocato dagli esperti che parteciperanno, è un uso strategico di questi medicinali. Sebbene la ricerca stia compiendo passi da gigante in materia di lotta all’aids, una cura ed un vaccino approvati per l’utilizzo di massa ancora non esistono.

È quindi necessario stabilire una “road map” precisa in base alla quale muoversi secondo i mezzi disponibili. I focus dei ricercatori che parteciperanno alla Conferenza internazionale sull’Aids riguardano in particolare il contagio madre-figlio in gravidanza, la resistenza del virus ad alcuni farmaci finora utilizzati all’interno dei protocolli di terapia e la necessità di “imparare” dall’esperienza (e dalla resistenza fisica) di coloro che hanno instaurato una condizione di cronicità dell’infezione senza la conclamazione della malattia.

Verrà affrontata, in merito al tema prevenzione, l’influenza che il contesto sociale ha nelle fasi di contagio.

OMS-Programma della conferenza

Photo Credit | Thinkstock

Commenti (6)

  1. Stillicidio? Ma l’autore di questo articolo ci è o ci fa? Dove li vede tutti sti morti per aids? mah lo stillicidio… si dei neuroni.

  2. Penso lei non abbia idea del numero di morti in Africa ed in altre parti del mondo. Uno stimolo in più per me a renderla partecipe ed aggiornato 🙂

    1. ;=)))

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