Carenza potassio, cuore a rischio?

di Valentina Cervelli Commenta

Carenza di potassio, cuore a rischio? Quali sono i sintomi che sorgono nell’organismo quando soffriamo di un deficit di questo elemento? Scopriamolo insieme per salvaguardare la nostra salute.

I sintomi della carenza di potassio

Il potassio è un minerale basilare per la salute dell’organismo: insieme al sodio di cui è antagonista ricopre un ruolo importante nella gestione delle funzioni metaboliche e muscolari. La sua carenza non passa inosservata nel corpo ed i suoi principali sintomi sono:

  • Debolezza
  • Mancanza di lucidità mentale
  • Insonnia
  • Crampi muscolari
  • Ritenzione idrica
  • Stitichezza
  • Aritmia
  • Edemi

Cuore a rischio con la carenza di potassio

Come la sintomatologia della carenza di potassio ci consente di capire, questo minerale ha una diretta influenza sulla salute cardiaca delle persone. Esso è considerabile a ragione un tonico del cuore. Essendo un regolatore della contrazione muscolare, la sua presenza in adeguate quantità consente alle cellule cardiache di funzionare in modo corretto mantenendo la regolarità del battito.  E’ evidente quindi che il cuore è a rischio se il corpo soffre di una carenza di potassio. Non dobbiamo inoltre dimenticare che uno dei benefici del potassio è quello di essere un elemento antagonista del sodio, come precedentemente indicato. La sua azione nei confronti dei reni ci consente di eliminare il sodio in eccesso, abbassando il rischio di ipertensione e favorendo il benessere del cuore.

Combattere la carenza di potassio con il cibo

Il miglior modo per combattere la carenza di potassio è farlo attraverso l’alimentazione. Ovvero consumare quei cibi che ne contengono in buona misura e facilmente sintetizzabile dall’organismo. Essi sono:

  • Patate
  • Banane
  • Frumento
  • Porri
  • Frutta secca in guscio (nocciole, noci, arachidi)
  • Soia e tutti i legumi
  • Cioccolato fondente
  • Avocado
  • Uva
  • Caffè tostato
  • Pomodori
  • Cavoli

In casi più estremi, quando si ha la necessità di risolvere un calo di potassio accompagnato da crampi e gonfiori si possono assumere degli integratori come il Polase.

Photo Credits | Warut Prathaksithorn / Shutterstock.com

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