Melatonina, attenti alle controindicazioni e agli effetti collaterali

di Marco Mancini 7

La melatonina è un ormone che regola il sonno, tra le altre funzioni. Per maggiori dettagli sul suo funzionamento, rimandiamo all’articolo di riferimento, ma in questa sede vorremmo concentrarci di più sui suoi effetti. In particolare, più che sugli effetti della melatonina, sarebbe più giusto parlare di effetti collaterali da farmaci che agiscono su di essa.

Da quando si è scoperto che quest’ormone può risolvere l’insonnia e tantissimi altri disturbi del sonno, sono stati molti i medicinali sviluppati sulla sua sintesi, e purtroppo, come spesso accade, pazienti poco attenti rischiano di abusarne. Eppure non dovrebbero, guardando gli effetti collaterali che essa può provocare.

Dosi consigliate

La melatonina è generalmente considerata sicura se usata per breve tempo ed entro le dosi raccomandate. Purtroppo però queste indicazioni non sempre sono seguite o sono sufficienti. Alcuni esperti ritengono che le dosi attualmente presenti nei farmaci, che vanno dai 3 ai 5 milligrammi, siano troppo elevate, dato che gli importi più “ragionevoli” dovrebbero attestarsi tra 0,1 e 0,5 milligrammi.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali che la melatonina può indurre sono sonnolenza, vertigini, confusione, cefalea, irritabilità, sogni vividi, e una riduzione temporanea dell’attenzione ed equilibrio. Nel foglietto illustrativo spesso compare l’avvertimento che le persone che assumono melatonina non devono guidare o usare macchinari per diverse ore dopo l’assunzione, in quanto dei colpi di sonno non si possono escludere. Altri effetti secondari che sono stati registrati sono crampi addominali, nausea e vomito, pressione sanguigna più bassa, e raramente, allucinazioni o paranoia.

Purtroppo la melatonina può aumentare il rischio di coagulazione del sangue, quindi non dovrebbe essere utilizzata da persone che già assumono altri farmaci che influenzano questa funzione, o da persone con disturbi della coagulazione. La melatonina influenza la produzione di altri ormoni, dunque potrebbe, almeno teoricamente, interferire con il normale sviluppo sessuale. Per questo di solito non viene assegnata ai bambini, a meno di uno stretto controllo di un medico. Per lo stesso motivo, non dovrebbe essere usata dalle donne che stanno cercando di concepire o sono già in gravidanza o in fase di allattamento. Sugli uomini invece può avere come effetto l’aumento delle dimensioni del seno e la riduzione del numero di spermatozoi, nonché influenzare i livelli di insulina. Per questo spesso uno degli effetti collaterali che si attribuiscono alla melanina è l’insorgere del diabete. Potendo influenzare la funzione immunitaria, non sono escluse altre malattia autoimmuni come la sclerosi multipla, la psoriasi, malattia di Crohn, artrite reumatoide e lupus. Inoltre può peggiorare i sintomi in persone affette da depressione o in chi ha problemi di fegato.

Interazione con altri farmaci

La melatonina può interagire con i farmaci per la pressione alta e la soppressione del sistema immunitario, oppure con:

  • Antidepressivi;
  • Corticosteroidi;
  • Benzodiazepine;
  • Erbe che causano sonnolenza, come ad esempio kava kava e valeriana, o l’erba di San Giovanni.

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[Fonte: Altmedicine]

Commenti (7)

  1. Mi permetto di fare delle precisazioni sull’articolo, innanzitutto la melatonina non è un ormone come si credeva, anche perchè ha delle peculiarità atipiche per essere un ormone come tutti gli altri, il fatto per esempio che può essere prodotta dall’intestino, ghiandole di Harder, retina e altri, e asportando la pineale la melatonina viene prodotta ancora, soprattutto la melatonina si trova tale e quale nelle banane, nei piselli, nel riso e altri cibi, insomma per essere un ormone non ne ha le caratteristiche.
    Gli effetti collaterali descritti nelll’articolo non sono riscontrabili in letteratura scientifica, diabete, chron, azospermia, ginecomastia ed altri non risultano, semmai il contrario, in quanto aiuta tutte queste patologie con meccanismi che sarebbero troppo lunghi da spiegare qui. L’interazione con i farmaci altresì è in senso positivo, perchè ne permette di ridurre le dosi, soprattutto con le benzodiazepine.
    L’articolo mi trova d’accordo solo sulle dosi, potrebbero bastare anche 1 o mezzo mg. Ma di sicuro un eccesso non provoca tossicità, non si è riuscita a stabilire nemmeno la dose letale negli animali, la cosìdetta DL50.
    p.s. nell’articolo viene citata la MELANINA, credo sia un errore.

    1. Pienamente d’accordo con te. E aggiungo che chi vuole sapere veramente a cosa serve la melatonina, potrebbe cominciare andando a vedere i video del Dott. Pierpaoli.

  2. ho preso melatonina per 3 ed oltre mesi sono un iperteso al mattino prendo un compressa di giant regolatore dela pressione sono da un po di tempo in situazione di conflitto con l’avanzare dell’eta’ ho 56 anni,mi sono venute a galla delle preoccupazioni e da circa 8/9 mesi soffro di ansia,sto prendendo ignatia della hell.
    uso solo prodotti omeopatici e naturali da oltre 25 anni
    ho deciso di sospendere la melatonina dopo avere letto le controindicazioni.
    grazie spero di ricevere una risposta

    pino 56

  3. Prendo 3volte a settimana melatonina per dormire alla sera sto meglio durante la giornata che consiglia mi da lei se è possibile una risposta più breve grazie

    1. non siamo medici e qundi purtroppo non siamo in grado di risponderle in modo appropriato. Ci spiace

  4. Io invece sono disperato perche ho mia madre che prende la Melatonina Gold, e talune sere diventa irrascibile, irritabile crisi depressive, ondeggia come se fosse tossica. Ma ha proprio violente crisi depressive, in cui insulta tutto e tutti gratuitamente e fa continuamente la vittima. Io non so come convincerla a farle smettere di prendere quello schifo. Di nascosto la sto registrando perche il medico non mi crede.

    1. Temo che tua madre abbia altri problemi che la Melatonina magari accentua.

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