Amianto, esposizione prolungata: rischio tumore, mesotelioma, asbestosi

di Cinzia Iannaccio 2

 

Esposizione prolungata all’amianto e rischi per la salute. E’ un problema troppe volte sottovalutato e non affrontato adeguatamente neppure dalle Istituzioni, sia a livello nazionale che sul territorio: pensiamo che sono ancora molte le scuole dotate di coperture e strutture fatte di amianto. Della pericolosità di tale sostanza dopo una lunga esposizione parliamo oggi nei nostri Consulti online, con l’ausilio dell’0ncologo dottor Carlo Pastore.

Descrizione dettagliata del problema:

“Salve sono preoccupata per mio padre che ha 60 anni e che ha lavorato per ben 8 anni e mezzo a stretto contatto con l‘amianto,senza alcuna misura di sicurezza dato che non era nota la pericolosità. Mi ha detto che tutti i suoi colleghi che lavoravano in quella centrale sono andati a fare un esame specialistico ai polmoni e a tutti hanno trovato le fibre di amianto nei polmoni. Mio padre si è assolutamente rifiutato di fare questo esame perché ritiene che anche se nel suo corpo ci fossero le fibre di amianto, non potrebbe fare nulla per rimediare. Io e mia madre non abbiamo trovato nessun argomento valido per fargli cambiare idea, aumentando sempre di più la nostra preoccupazione in merito alle malattie alle quali può andate incontro. Su internet si legge di mesotelioma, asbestosi,tumori del tratto gastro-INTESTINALE, della laringe e di altre sedi. Sono vere tutte queste malattie alle quali può andare incontro? Di cosa si tratta? Dato che non possiamo fare nulla per fargli cambiare idea, ci farebbe star meglio pensare che si tratta di un evento raro ammalarsi di ogni qualsivoglia malattia dopo anche esposizioni massicce all’amianto. Ho letto che il decorso è molto lento e quindi potrebbe essere ancora a rischio anche se non ha mai avuto tosse o altri sintomi. Sono molto preoccupata e spero che possa rassicurarmi con una Sua gradita risposta.”

 

Specializzazione Oncologia

Tipo di Problema: esposizione amianto

Risponde il dottor Carlo Pastore, Oncologo e chemioterapista:

 

“Gentile Utente, l’esposizione prolungata e senza misure precauzionali all’amianto in effetti può portare patologie di vario genere ed anche neoplastiche. Fortunatamente non è evento frequente e la latenza è assai lunga (nell’ordine anche di decine di anni). Non potendo di fatto bonificare a livello cellulare un organismo esposto e contaminato, le misure precauzionali sono quelle di controlli periodici di prevenzione (o meglio di eventuale diagnosi precoce). Uno stile di vita adeguato e regolare inoltre riduce in generale il rischio di ammalare non sommando ulteriori fattori di rischio. Un caro saluto, Dr. Carlo Pastore, oncologo – www.ipertermiaitalia.it “

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Per altre domande ai nostri specialisti potete consultare la lista e riempire il modulo al seguente link:  “Chiedi all’esperto: Consulti Online su Medicinalive”

E’ doveroso ricordare che non si effettuano diagnosi online e neppure si prescrivono terapie : Medicinalive e gli esperti coinvolti propongono contenuti a scopo esclusivamente informativo, che mai, in nessun caso possono sostituire una visita specialistica diretta o il rapporto con il proprio medico curante, le uniche basi attraverso cui dopo una diagnosi certificata ed una visita clinica è possibile prescrivere un qualunque trattamento.

 

Foto: Thinkstock

 

 

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