Helicobacter pylori: in arrivo una nuova terapia

di Cinzia Iannaccio 5

Dall’Università Cattolica di Roma arrivano importanti novità per combattere l’Helicobacter Pylori. Vi spieghiamo di cosa si tratta. Vi abbiamo già parlato dell’Helicobacter pylori (qui) un batterio che colonizza abitualmente le nostre mucose intestinali e che provoca gastrite, acidità, bruciore, ma anche ulcere pericolose e tumore allo stomaco se trascurato.

La diagnosi è semplice: si fa tramite un test del respiro o un esame delle feci, in alcuni casi è preferibile la gastroscopia, esame invasivo, ma non doloroso. Con una terapia antibiotica si può risolvere il problema nel 94% circa dei casi. Ma nel restante 6 %? Che fare? In genere si attivano nuovi cicli terapeutici dopo un antibiogramma che individua la maggiore sensibilità antibiotica e permette una cura personalizzata. Non sempre però si ottiene un successo ed i ricercatori romani hanno lavorato proprio su questo gruppo.

Si è trattato di uno studio innovativo ed originale nel suo genere: non a caso è stato pubblicato sulla rivista internazionale Clinical Gastroenterology and Hepatology. Attraverso un farmaco mucolitico (n-acetilcisteina) in vitro si è riusciti ad incidere sul biofilm prodotto dal germe, per proteggersi dall’attacco degli agenti esterni, primo fra tutti l’acido dello stomaco!

A questo punto si è passati alla sperimentazione clinica su 40 pazienti in cui non si era riusciti a debellare il batterio dopo diversi cicli terapeutici. Un primo gruppo di 20 persone ha ricevuto il mucolitico e poi la terapia antibiotica personalizzata.

Il secondo gruppo, solo quest’ultima. Nel primo caso si è avuta una guarigione nel 65% dei casi, contro il 20% dell’altro test.

“Si tratta di buoni risultati che meritano di essere approfonditi. Dobbiamo ora scoprire perché l’ n-acetilcisteina non ha funzionato su tutti: dovremo utilizzare  prodotti simili, aumentare le dosi o altro, ma siamo sulla buona strada”!

ha affermato Giovanni Cammarota, il gastroenterologo che ha guidato e coordinato la ricerca. Nel gruppo di lavoro altri illustri specialisti: Giovanna Branca, Fausta Ardito, Maurizio Sanguinetti, Gianluca Ianiro, Rossella Cianci, Riccardo Torelli, Giovanna Masala, Antonio Gasbarrini, Giovanni Fadda, Raffaele Landolfi e Giovanni Gasbarrini.

[Fonte: Agi]

Commenti (5)

  1. grazie per l’informazzione data molto chiare

  2. @ eugenio:
    Grazie 1000.

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