Memoria in tilt per chi russa la notte

di Paola 1

Esiste una relazione tra la perdita di memoria e la sindrome da apnea notturna.
Lo ha scoperto un gruppo di scienziati dell’Università della California, in uno studio pubblicato sulla rivista Neuroscience Letters.

A quanto pare i soggetti che hanno disturbi durante il sonno e russano sviluppano una conseguente perdita di tessuto nelle regioni cerebrali coinvolte nei processi di memorizzazione.
Russare, oltre che minare la qualità del riposo, brucerebbe dunque anche la memoria, con danni non sottovalutabili.
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