Epilessia, cura attraverso la neurochirurgia

di Valentina Cervelli Commenta

Neurochirurgia come cura dell’epilessia. Secondo i dati presentati presso il  XV Congresso mondiale della disciplina medica da poco conclusosi a Roma, grazie a degli interventi mirati condotti secondo le tecniche operatorie attualmente in uso si è in grado di portare alla guarigione per alcune delle sue forme almeno l’80% dei malati.

Come commenta con la stampa il prof. Vincenzo Esposito, primario dell’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia dell’Irccs Neuromed-Pozzilli:

Oggi da questa patologia si può guarire, non solo con i farmaci ma anche con la chirurgia tanto che in alcune forme si giunge alla guarigione del 70-80% dei pazienti operati.

Non solo quindi l’utilizzo di farmaci sempre più specifici a seconda delle varie forme: anche la neurochirurgia può dare delle risposte più che soddisfacenti a seconda della forma di epilessia di cui soffre il malato. Sono le innovazioni introdotte in campo operatorio ed un continuo aggiornamento degli specialisti a far sì che si possano raggiungere ampie percentuali di successo nella cura della patologia.

Robotica contro l’epilessia

A cambiare la situazione in positivo poi vi ha pensato l’introduzione della robotica in campo operatorio. La precisione data dalla macchina, unita alla presenza ed alla conoscenza del chirurgo fanno salire esponenzialmente le possibilità di una guarigione completa dei malati di epilessia.

Cosa comporta l’epilessia

 

Questa malattia, lo ricordiamo, è caratterizzata dalla presenza di scariche elettriche anomale in alcune aree del cervello: a seconda della tipologia e della frequenza degli attacchi le manifestazioni sull’organismo possono essere più evidenti o pericolose. Per alcune forme di epilessia basta una terapia farmacologia a ristabilire il giusto equilibrio elettrico, in altri casi vi è la necessità di un intervento neurochirurgico diretto.

L’Italia conta su un alto numero di pazienti affetti da questa patologia ma allo stesso tempo, fatto riconosciuto internazionalmente, il primato  per l’uso dei simulatori per l’addestramento neurochirurgico: una particolarità che rende evidente quanto i nostri esperti siano preparati ed all’avanguardia nel trattamento delle malattie neurologiche, epilessia compresa.

Photo Credits | Ralwel / Shutterstock.com

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