Depressione ed ansia favorite da musica heavy metal?

di Valentina Cervelli 7

 Non ha mai goduto socialmente di una buona accettazione in generale. Una ricerca ora, che ne dimostra l’esistenza come fattore di rischio rispetto a patologie come ansia e depressione, rischia di fare dell’heavy metal un pericolo dal quale tenersi lontani.  A livello psicologico, non solo a livello prettamente uditivo per tuti quei rumori che numerose persone in tutto il mondo considerano musica.

Secondo gli scienziati le disarmonie che compongono questo particolare tipo di intrattenimento musicale, spingerebbero gli adolescenti ed i giovani, più sensibili a livello psicologico, a  provare depressione, ansia e talvolta anche manie omicide.  Ne è una riprova una ricerca condotta dai ricercatori dell’università di Melbourne, in Australia, coordinata dalla dottoressa Katrina McFerran secondo la quale l’ascolto ripetitivo e continuo di heavy metal avrebbe un influsso negativo sul caratterere dei ragazzi.

Il tutto ovviamente è partito dalla volontà della luminare di voler capire se vi fosse una connessione diretta tra questa musica ed i casi di tentato suicidio giovanile. A tal proposito insieme ai suoi collaboratori ha tenuto una serie di interviste approfondite nei confronti di 50 giovani di età compresa tra i 13 ed i 18 anni, comparando poi i dati così ottenuti a quelli derivanti da un sondaggio condotto in Australia in materia di musica su un campione di circa mille giovani.

Prima di proseguire, bisogna dare una nota la background della coordinatrice dello studio: la dott.ssa McFerran è docente di musicoterapia presso il Conservatorio di Musica di Melbourne. E spiega:

La rivoluzione mp3 significa che i giovani accedono alla musica più che mai e non è raro che alcuni ascoltino musica per sette o otto ore al giorno . La maggior parte dei giovani ascoltano una vasta gamma di musica in maniera positiva, per tenere lontano i rumori, per sollevare il proprio umore o per darsi energia durante gli esercizi. Ma giovani a rischio di depressione è più probabile che ascoltino la musica, in particolare l’heavy metal, in modo negativo.

Si tratta di un trend misurato su alcuni ragazzi che si focalizzavano sull’ascolto di una stessa canzone o album heavy metal e che è emerso agissero in tal modo per allontanarsi ed estraniarsi dalla realtà. Comportamento tipico, se prolungato,  di chi soffre di attacchi di ansia e depressione.

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Fonte: La Stampa

Commenti (7)

  1. Disarmonie? hahahahahaha
    adesso non è per fare il funboy che difende i propri idoli a spada tratta, ma la maggior parte delle canzoni metal possiede armonie più complicate e oserei dire colte, musicalmente parlando, di una qualsiasi canzone “accettata e mainstream” italiana. Vorrei proprio sapere se chi ha scritto questo articolo (e anche chi l’ha pubblicato su questo sito) ha una minima minima cultura sul metal, e per cultura intendo saper riconoscere le differenze fra i vari tipi di metal (omioddio c’è ne son più tipi D:)^^
    ciaooo e rispondete u.u

    1. Certo che rispondo :). la scelta del termine “disarmonie” era per non ripetere “rumore” od una cosa del genere. Partiamo da due presupposti e lo dico ridendo: gli studiosi commentavano come tali la tipologia di musica heavy metal. E la sottoscritta non ritiene nemmeno la house e la tecno rientrare nella categoria musicale. Quindi, pur avendo un cugino che suona in una banda heavy metal, non mi vergogno a dirti che il massimo che ho sentito è un suo pezzo. Non è roba adatta alle mie orecchie. Quindi non ho un minimo di cultura in tal senso 😀

      A prescindere dalla mia storia musicale personale però, e ritorno seria, la ricerca così indicava e come tale io l’ho riportata. Questo non significa che chi ascolta metal è depresso, ma che potrebbe essere indicativo di (ecc ecc).

      Soddisfatto? 😉

    2. @Valentina Cervelli: “Non ha mai goduto socialmente di una buona accettazione in generale. Una ricerca ora, che ne dimostra l’esistenza come fattore di rischio rispetto a patologie come ansia e depressione, rischia di fare dell’heavy metal un pericolo dal quale tenersi lontani” questa frase è leggermente pregiudizievole, fa comprendere come chi scrive sia votato al sensazionalismo giornalistico e probabilmente che non ha neanche compreso cosa ci sia scritto nella ricerca. Iniziamo da un semplice fatto: correlazione non vuol dire causazione, quindi l’impostazione di tutto l’articolo è veramente triste. Continuiamo col fatto che probabilmente lei ha cancellato dalla storia gli anni ’80, visto che l’heavy metal non è mai stato accettato socialmente. No per nulla… Cmq a chiarirle meglio cosa vuole dire l’articolo c’è la stessa “luminare” : http://www.metalinsider.net/guest-blog/exclusive-dr-katrina-mcferran-responds-to-reaction-towards-her-study-on-music-and-mood

      È anche ovvio che per un ragazzo sia sano ascoltare in continuazione testi dove si dice ” non posso vivere più perchè mi hai lasciato..” O ” la vita è bella perchè tu sei bella” profondo in effetti…
      Son passati 2 anni da questo pseudoarticolo, ma purtroppo la scarsa qualitá resta.

  2. Mha una ricerca inglese diceva che chi predilige questo genere è perche è piu intelligente…nel senso che comprende la complessità di quel suono unico composto all unisono da vari strumenti…vorrei vedere persone provare solo ad avvicinarsi ad una loro partitura o suonare uno strumento…eppoi per la depressione…mha…al massimo accentua la tristezza con testi e melodie un po malinconiche e sfoga le emozioni…insomma io la vivo cosi e cosi vivono le mie emozioni…dalla rabbia alla tristezza alla gioia etc poi ovvio se i ragazzi fanno cavolate ma ascoltano questo genere è perche non hanno testa e non capiscono nulla quindi meglio non fare di tutta l erba un fascio ^^
    X Sweet_Emotion : \m/

  3. Ah e l essere in foto è Mr. Lordi frontman del gruppo Lordi…fanno hard rock influenzato da ritmi anni 80 e tematiche horror, fingendosi loro ” mostri “…cos avranno da causare depressione .-.

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