Psiconalisi. Boom di richieste per il Progetto ceCli

di Salvina Commenta

Si è svolto lo scorso 14 e 15 Giugno a Milano il Convegno “Trasformazioni della psicoanalisi: cosa cambia e cosa resta”, organizzato dalla Scuola lacaniana di psicoanalisi, in occasione del quale gli analisti hanno fatto il punto della situazione a oltre 100 anni dalla nascita della psicoanalisi interrogandosi tanto sulle trasformazioni intercorse nella teoria e nella tecnica analitica, quanto sulle sfide che l’attendono per il futuro.

Sono sempre più numerosi infatti coloro che si stendono sul lettino a causa di nuove patologie come la dipendenza da shopping ed è soprattutto il ceto medio ad essere in cerca di aiuto. Ma anche la psiconalisi, come afferma Marco Focchi, presidente della Scuola Lacaniana, è cambiata e il percorso lungo anni che prevede 3-4 sedute settimanali si è snellito per venire incontro alle nuove esigenze dei pazienti.


Per questo motivo è nato il progetto CeCli, ovvero Centro clinico di psicoterapia e psicoterapia applicata. L’iniziativa è stata avviata un anno e mezzo fa prima a Roma e poi a Milano, sulle orme di quanto già realizzato in Spagna e in Francia. Il responsabile Massimo Termini, spiega come il progetto offra un servizio gratuito attraverso il quale è possibile incontrare uno psicoanalista per un numero limitato di incontri (10-15).

L’iniziativa ha avuto un grande successo con 159 domande in cinque mesi nella sola Milano. Finora i professionisti coinvolti hanno seguito 60 persone ed è stato necessario predisporre una lista di attesa. Mentre a Roma sono state oltre 100 le persone seguite di frequente per problemi di tossicodipendenza o disturbi del comportamento alimentare. Tutti casi che pur presentando una certa gravità non hanno potuto essere presi in carico dai servizi sanitari.

Ma anche situazioni di crisi legate allo studio, al lavoro, alla vita di coppia e alla crisi economica finiscono sempre più di frequente sul lettino dello psicoanalista. Molte le persone provenienti dal ceto medio perlopiù donne dalle quali proviene il 60% delle richieste. A Roma il servizio riprenderà ad Ottobre per far fronte all’alto numero di richieste pervenute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>