Mondiali di calcio, dite no al cibo spazzatura

di Valentina Cervelli Commenta

I mondiali di calcio potrebbero portare problemi alla nostra salute anche attraverso una dieta scorretta: dite no al cibo spazzatura in maniera netta. Tra contraffazioni alimentari italiane in Brasile e la voglia di indugiare in snack ipercalorici durante le partite, il tifoso italiano deve stare molto attento a ciò che mangia.

I mondiali di calcio sono fonte di forte emozione, e la voglia di lasciarsi andare al cibo spazzatura per sedare l’ansia o passare il tempo è tanta. Si può ottenere lo “stesso risultato”, seguendo i consigli di nutrizionisti e chef esperti sostituendo questi stuzzichini con piatti leggeri e facili da preparare e tanta frutta e verdura. L’importante è dare spazio ad una alimentazione sana e bilanciata: piccoli smorza-fame a base di pesce e verdure, insalate greche ed insalate di riso, per farvi un esempio. Sono piatti che possono essere consumati in compagnia senza per questo gravare l’organismo con le conseguenze dell’ingestione di cibo non adatto ad orari poco consoni. Poco condimento ma tanto gusto, dando spazio ad ortaggi di stagione ed a piatti freschi che possono essere consumati in qualsiasi momento.

Il preparare dei cibi sani che non necessitino di lunga preparazione non è solamente un ottimo mezzo per attenersi ad una dieta leggera e pienamente mediterranea, ma è anche un modo per tenere a bada lo stress pre-partita, tenendo la mente e le mani occupate in una attività che risulta accettabilmente veloce e poco impegnativa per qualsiasi tipologia di tifoso: da quello più sfegatato a quello più tranquillo. Non va dimenticato poi che questo tipo di piatti, leggeri ma gustosi, sono perfetti anche per stimolare il metabolismo. Piccolo consiglio sugli ingredienti: sbizzarritevi con i colori delle squadre. Per creare piatti che li contengono, quasi sempre dovrete attingere a cibi sani e nutrienti,soprattutto verdure. E non vi è modo migliore di unire l’utile al dilettevole, rimanendo in forma ma contemporaneamente assicurandovi una certa creatività nel piatto.

Ricordate: dite no al cibo spazzatura!

Photo Credit | Thinkstock

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